Caduta dei capelli nelle donne : i 10 rimedi Top del 2020

La perdita di capelli nelle donne rappresenta un problema più diffuso di quanto si possa pensare; generalmente, le persone perdono dai 50 ai 100 capelli al giorno, un normale processo fisiologico che consente il ricambio naturale e favorisce il mantenimento dell’equilibrio del cuoio capelluto. Quando questo equilibrio viene interrotto, il numero dei capelli caduti supera quello dei capelli “nuovi”, causando un disequilibrio che si manifesta in varie forme di alopecia femminile.

Il ciclo di vita dei capelli si compone di 3 fasi :

·     La fase anagen (fase di crescita) può durare da due a otto anni. Questa fase si riferisce generalmente a circa l’85%/90% dei capelli presenti.

·     La fase catagen (fase di transizione) è il periodo in cui i follicoli piliferi si restringono e dura da due a tre settimane.

·     La fase telogen (fase di riposo) dura da due a quattro mesi. Alla fine di questa fase i capelli cadono.

Quanto è comune la caduta di capelli nelle donne?

Molte persone pensano che la caduta capelli colpisca solo gli uomini. Tuttavia, si stima che oltre il 50% delle donne sperimenti durante il corso della loro vita un notevole diradamento. La causa più significativa di perdita di capelli nelle donne è la cosiddetta FPHL (Female Pattern Hair Loss), che colpisce milioni di donne in tutto il mondo.

Qualsiasi donna può essere colpita dalla caduta dei capelli. Tuttavia, di solito è più comune in determinate categorie a rischio, ovvero:

·     Donne di età superiore ai 40 anni

·     Donne che hanno superato una gravidanza

·     Donne che hanno affrontato la chemioterapia e quelle che hanno assunto farmaci appartenenti a determinate categorie

·     Donne che prediligono acconciature “costrittive” (come come di cavallo molto strette o alte) e che usano prodotti chimici aggressivi sui propri capelli.

Alopecia Androgenetica Femminile: Cause caduta capelli nelle donne

Naturalmente, è sempre importante affidarsi ai professionisti della caduta dei capelli per stabilire quale sia la causa scatenante di ogni singolo caso di alopecia femminile. E’ innegabile, però, che esistano una serie di fattori che possono rappresentare una sorta di predisposizione al verificarsi del problema della caduta dei capelli nella donna.

Tra i fattori più comuni delle calvizie nelle donne, troviamo :

Storia familiare (ereditarietà): provoca il diradamento dei capelli lungo la parte superiore della testa. Questo tipo di perdita di capelli è la caduta dei capelli di tipo femminile, anche chiamata alopecia androgenetica. L’ alopecia androgenetica spesso peggiora quando si verifica l’abbassamento della produzione degli estrogeni durante la menopausa.

Stile di capelli: acconciature troppo “costrittive” possono provocare, a lungo andare, la caduta dei capelli a causa di una eccessiva trazione sulle radici. Questo tipo di perdita di capelli è chiamata alopecia da trazione. Se i follicoli piliferi sono danneggiati, la perdita può essere permanente.

Stress o shock estremo: stati di stress persistenti o eventi traumatici possono provocare la caduta temporanea dei capelli nella donna. Lo stress include eventi come una repentina perdita di peso, interventi chirurgici, malattie di tipo oncologico e gravidanze. Questo tipo di calvizia femminile è chiamato telogen effluvium.

Chemioterapia, radioterapia e farmaci: sottoporsi ad un percorso chemioterapico può provocare un’improvvisa perdita di capelli chiamata anagen effluvium. Si tratta sostanzialmente di una riduzione drastica dei capelli durante la loro fase di crescita. A volte, questo tipo di perdita di capelli può essere permanente se i follicoli piliferi sono particolarmente danneggiati.

Qual è la relazione tra perdita di capelli nelle donne e la menopausa?

Durante la menopausa, si verificano delle alterazioni ormonali che possono incidere sulla salute del capello; non è rara la comparsa di zone di diradamento in vari punti della testa, così come è piuttosto frequente una perdita di consistenza dello stelo stesso.

Una causa potrebbe essere il cambiamento dei livelli di ormoni durante la menopausa. I livelli di estrogeni e progesterone diminuiscono, il che significa che gli effetti degli androgeni, gli ormoni maschili, risultano aumentati.

Durante e dopo la menopausa, i capelli potrebbero diventare più fini (più sottili) perché i follicoli piliferi si restringono; questo comporta una crescita rallentata dei capelli che, di conseguenza, tendono a cadere più facilmente. I casi di perdita di capelli della donna durante la menopausa si verificano soprattutto sulla corona e sulla sommità della testa.

In caso di perdita di capelli durante la menopausa, vengono spesso prescritti degli antiandrogeni che vanno a contrastare la diminuzione della produzione di estrogeno.

I 10 Rimedi Top 2020 per prevenire la caduta capelli donne

Fortunatamente, esistono molti rimedi per far fronte all’alopecia femminile. Ecco un elenco dei 10 rimedi top 2020 per prevenire la caduta di capelli nelle donne.

1. Terapia della luce (Fototerapia)

La fototerapia potrebbe non essere un trattamento sufficiente per la caduta di capelli e l’ alopecia androgenetica se impiegata da sola, ma può agire in maniera efficace al fine di amplificare gli effetti di altri trattamenti contro i capelli che cadono.

Uno studio pubblicato sull’Indian Journal of Dermatology, Venereology e Leprology ha rilevato che l’aggiunta di una terapia a bassa luminosità al normale trattamento anticaduta a base di Minoxidil al 5% per l’alopecia androgenetica contribuisce a migliorare la salute dei capelli e a prevenirne la caduta.

2. Ketoconazolo

Il farmaco ketoconazolo può aiutare a trattare la caduta dei capelli nelle donne in alcuni casi specifici come, ad esempio, la cosiddetta alopecia androgenetica femminile , dove l’infiammazione dei follicoli piliferi spesso contribuisce alla maggiore caduta di capelli.

Una recensione pubblicata sull’International Journal of Women’s Dermatology ha rilevato che il ketoconazolo aiuta a ridurre l’infiammazione e a migliorare la forza e l’aspetto dei capelli.

3. Corticosteroidi

Alcune donne che lamentano una caduta eccessiva dei capelli, possono rispondere bene alle iniezioni di corticosteroidi. I medici usano questo trattamento solo quando è strettamente necessario, soprattutto per condizioni come l’alopecia areata che provoca la caduta di capelli in chiazze casuali.

Secondo la National Alopecia Areata Foundation, l’iniezione di corticosteroidi sulle zone colpite da alopecia, può incoraggiare la crescita di nuovi capelli. I corticosteroidi topici, che sono disponibili come creme, lozioni e altri preparati.

4. Terapia ormonale

Se gli squilibri ormonali dovuti alla menopausa soni cause della caduta dei capelli, i medici possono raccomandare una qualche forma di terapia ormonale per correggerli.

Alcuni possibili trattamenti includono pillole anticoncezionali e terapia ormonale sostitutiva per estrogeni o progesterone.

Altre possibilità includono farmaci antiandrogeni, come lo spironolattone. Gli androgeni sono ormoni che possono accelerare la caduta dei capelli in alcune donne, in particolare quelle con sindrome dell’ovaio policistico, che tipicamente producono più androgeni.

Gli antiandrogeni possono fermare la produzione di androgeni e aiutare a non perdere i capelli.

5. Trapianto di capelli

In alcuni casi in cui la persona non risponde bene ai trattamenti di cui sopra, i medici possono raccomandare il trapianto di capelli. Ciò comporta prendere piccoli pezzi di cuoio capelluto e aggiungerli alle aree affette da alopecia per favorire la crescita dei capelli in quelle zone in modo naturale. La terapia del trapianto di capelli può essere più costosa di altri trattamenti e non è adatta a tutte le donne.

6. Shampoo anticaduta

Una perdita di capelli sporadica e limitata può verificarsi a causa della presenza di pori ostruiti sul cuoio capelluto. L’uso di shampoo medicati progettati per liberare i pori dalle cellule morte della pelle può aiutare a risolvere il problema favorendo il ciclo di ricrescita del capello eliminando il rischio di caduta.

Un buon modo per testare la validità del proprio shampoo abituale è pensare che perdere fino a 50/100 capelli al giorno è del tutto normale; se l’uso frequente di tale shampoo comporta un maggjor diradamento dei capelli a livello quotidiano, è opportuno rivolgersi ad un professionista per farsi consigliare un prodotto più indicato.

7. Dieta nutriente

Anche una dieta salutare può supportare la normale crescita dei capelli. In genere, una dieta appropriata conterrà un’ampia varietà di alimenti, comprese molti tipi di verdura e frutta, alimenti che sono in grado di fornire molti nutrienti e composti essenziali che aiutano a mantenere ottimale la salute del capello

Anche il livello di ferro presente nell’organismo può svolgere un ruolo importante nella salute dei capelli. Le donne con perdita di capelli possono consultare il proprio medico per un esame del sangue per verificare se hanno una carenza di ferro.

8. Massaggiare il cuoio capelluto

Massaggiare il cuoio capelluto può aumentare la circolazione nella zona colpita da alopecia femminile e favorire la ricrescita dei capelli. Esistono degli oli appositamente studiati per favorire la microcircolazione nel cuoio capelluto al fine di stimolare la crescita dei capelli nelle aree affette da alopecia femminile. Come per ogni trattamento riguardante la perdita dei capelli nelle donne (e non solo) è opportuno consultare uno specialista che saprà indirizzare la paziente verso il prodotto più indicato per la sua situazione specifica.

9. Evitare l’uso frequente della piastra per capelli

Prevenire è sempre meglio che curare, lo sanno tutti; questo saggio motto vale anche per i capelli. Invece di cercare di trattare la caduta dei capelli una volta che si è verificata, è opportuno anticipare e prevenire tale eventualità eliminando strumenti come piastra e arricciacapelli dalla propria routine di bellezza quotidiana. Troppo calore, infatti, può danneggiare irreparabilmente i follicoli piliferi, provocando una progressiva perdita di capelli nella donna.

10.Assumere il giusto apporto Vitaminico

Assumere quotidianamente alcune vitamine può essere un modo semplice ed efficace per contrastare la calvizie femminile.

I capelli sani hanno bisogno di una combinazione di vitamine e minerali tra cui zinco, vitamina A, calcio, ferro e vitamine del gruppo B. A questo proposito, è bene specificare che esistono integratori alimentari appositamente studiati per far fronte al problema della perdita dei capelli e che tali soluzioni devono necessariamente essere consigliate dal proprio medico curante o da uno specialista in problematiche legate all’alopecia femminile.

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