Perdita di capelli in gravidanza : 10 rimedi top 2020

La gravidanza è uno dei momenti più delicati nella vita di una donna e sono tante le situazioni che possono verificarsi prima della nascita di un bambino, sia a livello psicologico che di salute fisica; uno degli aspetti più comuni riguarda la perdita di capelli in gravidanza, un evento che accomuna molte future mamme.

Sebbene alcune donne sperimentino un miglioramento della salute dei capelli durante i 9 mesi della gestazione, è innegabile che la maggior parte delle future mamme lamenti un diradamento evidente e una consequenziale caduta eccessiva di capelli.

Sebbene possa destare preoccupazione ed ansia, la caduta dei capelli in gravidanza è normale e può essere causata da uno squilibrio ormonale, uno stato di stress eccessivo o condizioni mediche di vario tipo che, solitamente, accompagnano la gravidanza.

Cosa causa la caduta dei capelli durante la gravidanza?

Sia gli uomini che le donne perdono in media dai 50 ai 100 capelli al giorno. Durante la gravidanza, l’aumento dei livelli di estrogeni rallenta il ciclo naturale di perdita del follicolo pilifero. Di conseguenza, alcune donne possono effettivamente perdere meno capelli durante la gravidanza. Ma non è sempre così.

Alcune donne possono sperimentare una fase di diradamento e perdita di capelli a causa di un evento particolarmente stressante come, appunto la gravidanza. Questa condizione è chiamata telogen effluvium e colpisce un nutrito numero di donne durante la gravidanza.

Il primo trimestre di gravidanza può stressare il corpo poiché l’equilibrio degli ormoni cambia drasticamente per sostenere la crescita del bambino. Lo stress, per assurdo, può comportare l’aumento del numero di capelli (circa il 30% in più) nella fase telogen o di “riposo” del loro normale ciclo di vita. Quindi, invece di perdere una media di 100 capelli al giorno, una donna in gravidanza potrebbe arrivare a perderne fino a 300.

La perdita dei capelli dovuta a cambiamenti ormonali potrebbe non avvenire immediatamente: potrebbero, infatti, essere necessari dai due ai quattro mesi per notare il diradamento. Questa condizione generalmente non dura più di sei mesi e non provoca la caduta permanente dei capelli.

Allo stesso modo, possono sorgere problemi di salute durante la gravidanza, portando alla condizione precedentemente nominata di telogen effluvium. La perdita può essere piuttosto drammatica, soprattutto se è correlata a uno squilibrio ormonale o ad una drastica carenza delle vitamine essenziali.

Anche la presenza di disturbi della tiroide, come l’ipertiroidismo (presenza eccessiva di ormone tiroideo) o l’ipotiroidismo (scarsa presenza di ormone tiroideo), può essere difficile da individuare durante la gravidanza. Tra queste due condizioni, l’ipotiroidismo è la più comune e colpisce circa 2 o 3 donne incinte su 100. La perdita dei capelli è un sintomo, insieme a crampi muscolari, costipazione e esaurimento. Circa 1 donna su 20 può avere problemi alla tiroide (tiroidite postpartum) dopo la nascita del bambino. In ogni caso, i problemi alla tiroide vengono generalmente diagnosticati con un esame del sangue.

Tra le cause che possono favorire la perdita dei capelli durante la gravidanza, la carenza di ferro è una delle più comuni. Essa si verifica quando non si hanno abbastanza globuli rossi per portare ossigeno a diversi tessuti del corpo. Tale condizione Può causare diradamento dei capelli insieme e altri sintomi, come affaticamento, battito cardiaco irregolare, mancanza di respiro da sforzo e mal di testa.

Le donne incinte corrono un rischio maggiore di sviluppare anemia da carenza di ferro, soprattutto se le loro gravidanze sono ravvicinate o lamentano frequenti nausee mattutine.

Anche le donne che non rilevano un significativo diradamento dei capelli durante la gravidanza possono subire la caduta dei capelli entro pochi mesi dal parto, con un picco generalmente intorno a quattro mesi dopo il parto. Questa non è una vera perdita di capelli, ma piuttosto una “caduta eccessiva di capelli” causata da un calo dell’ormone estrogeno.

Ancora una volta, questo tipo di condizione, chiamata telogen effluvium, di solito si risolve da sola senza trattamenti specifici entro 12 mesi dal parto.

È importante notare che la caduta dei capelli con telogen effluvium è tipicamente un diradamento uniforme. Se invece si notano macchie ampie di diradamento o una calvizie più drammatica, potrebbero esserci altri problemi in gioco. Esistono anche condizioni genetiche e autoimmuni che causano la caduta dei capelli, indipendentemente dal fatto che si stia affrontando o meno una gravidanza come, ad esempio:

  • L’alopecia androgenetica (calvizie femminile) è causata da una fase di crescita ridotta dei follicoli piliferi e da un tempo prolungato tra la caduta dei capelli e la nuova crescita.
  • L’alopecia areata causa una perdita di capelli irregolare sul cuoio capelluto e su altre parti del corpo. È possibile che si verifichi una caduta e una ricrescita dei capelli con cadenza ciclica. Non esiste una cura per questo tipo di perdita di capelli, ma alcuni trattamenti possono contribuire a migliorare l’aspetto generale della donna.

La perdita di capelli, in alcuni casi, potrebbe non avere nulla a che fare con la gravidanza o con le condizioni genetiche. Molte volte, styling particolarmente costrittivi, trattamenti aggressivi e colorazioni a base di ammoniaca, possono causare quella che viene chiamata alopecia da trazione. L’infiammazione dei follicoli piliferi può portare alla caduta dei capelli e, in alcuni casi, potrebbe comportare una cicatrizzazione dei follicoli piliferi portando alla perdita permanente dei capelli.

Caduta dei capelli durante la gravidanza : quali sono i trattamenti?

La caduta dei capelli durante e dopo la gravidanza potrebbe non richiedere alcun trattamento speciale. Generalmente si risolve da sola nel tempo.

I medici a volte prescrivono il minoxidil se la crescita dei capelli non ritorna ai livelli precedenti, ma questo farmaco non è considerato sicuro per l’uso durante la gravidanza.

In caso di condizioni come l’ipotiroidismo o l’anemia da carenza di ferro, è opportuno rivolgersi al medico per trovare farmaci o integratori vitaminici che riportino gli eventuali squilibri alla normalità.

Anche la maggior parte dei trattamenti per altre condizioni, come l’alopecia androgenetica, non sono raccomandati durante la gravidanza. Il medico può suggerire di provare il trattamento laser di basso livello (LLLT), che utilizza le onde di luce rossa per stimolare la crescita dei capelli al posto dei tradizionali farmaci.

Come controllare la caduta dei capelli durante la gravidanza?

Ci sono alcuni accorgimenti che è possibile seguire per ridurre la caduta dei capelli durante la gravidanza come, ad esempio :

  • Non spazzolare eccessivamente i capelli in quanto può causare ulteriori danni.
  • Non scegliere acconciature strette come coda di cavallo e trecce perché possono tirare e stressare i capelli causandone la rottura.
  • Non utilizzare trattamenti liscianti o coloranti chimici in quanto rendono i capelli fragili e secchi.
  • Usare uno shampoo e un balsamo delicati.
  • Usare un pettine districante per spazzolare i capelli bagnati.
  • Massaggiare il cuoio capelluto per stimolare la circolazione sanguigna.
  • Evitare di usare tinte per capelli poiché le sostanze chimiche nocive presenti in esse possono portare a una caduta eccessiva dei capelli.
  • Mangiare molta frutta e verdura contenente flavonoidi e antiossidanti, che aiutano a proteggere i follicoli piliferi dai danni e stimolano la crescita dei capelli.
  • Non usare troppo calore per modellare i capelli.

Prevenzione della caduta dei capelli in gravidanza : 10 rimedi top

1. Massaggiare i capelli regolarmente

Per garantire una buona salute dei capelli durante la gravidanza, può essere importante massaggiare abitualmente il cuoio capelluto per stimolare la microcircolazione sanguigna. Un olio per capelli biologico di buona qualità come quello di cocco, di mandorle, o d’oliva può favorire la naturale salute dei capelli.

Il modo migliore per procedere è quello di usare una piccola quantità di olio tiepido per massaggiare il cuoio capelluto almeno una o due volte a settimana, magari avvolgendo la testa in un asciugamano umido per favorire l’assorbimento da parte dei capelli. Questa routine di cura dei capelli, se seguita regolarmente per almeno tre mesi, può far ottenere ottimi risultati.

2. Selezionare lo shampoo corretto per il trattamento della caduta dei capelli in gravidanza

Fare lo shampoo ha due aspetti; in primo luogo, la selezione di uno shampoo appropriato per i propri capelli e, in secondo luogo, la metodologia di applicazione. Durante la gravidanza, è importante scegliere uno shampoo naturale che protegga i capelli detergendo in profondità il cuoio capelluto; a questo proposito, è importante assicurarsi sempre che lo shampoo non contenga parabeni, SLS e LES, siliconi o altri prodotti chimici potenzialmente dannosi.

Per procedere con la giusta applicazione, è fondamentale effettuare un massaggio energico ma non “violento”, in modo da coccolare sia i capelli che il cuoio capelluto.

3. Assumere Fieno Greco

Il fieno greco è ottimo per trattare la caduta dei capelli durante la gravidanza. E’ sufficiente mettere a bagno alcuni semi di fieno greco in una ciotola d’acqua durante la notte e applicare questa soluzione sul cuoio capelluto lasciandola agire per un paio d’ore.

Applicare questo rimedio naturale per capelli due o tre volte a settimana, può favorire la crescita dei capelli in gravidanza.

4. Sfruttare le potenzialità dello yogurt

Ottimo balsamo per i capelli, lo yogurt bianco ha innumerevoli benefici. Un regolare massaggio sul cuoio capelluto e sui capelli con lo yogurt può rafforzare i follicoli piliferi e aiuterà i capelli a ritrovare la lucentezza perduta.

5. Includere le uova nella propria dieta

Per prevenire la perdita di capelli in gravidanza, è consigliabile aggiungere le uova alla propria dieta quotidiana e…al proprio shampoo! Per preparare una maschera nutriente per capelli a base di uovo, è sufficiente mischiare 2 albumi con qualche cucchiaio di olio di oliva e lasciar agire tale composto sui capelli per circa un’ora, provvedendo ad un adeguato risciacquo una volta trascorso il tempo di posa.

6. Trattare i capelli delicatamente

Evitare sempre di usare prodotti per lo styling, tinture e spray chimici aggressivi durante la gravidanza quando si lamenta un’eccessiva perdita di capelli. Meglio optare per un pettine a setole larghe ed evitare di pettinare i capelli quando sono bagnati.

7. Preparare una maschera per capelli fai da te

Per preparare un’ottima maschera fai da te per prevenire la caduta dei capelli durante la gravidanza, è sufficiente prendere un Avocado maturo, schiacciarlo bene e aggiungere un cucchiaio di latte di cocco. Successivamente, è possibile applicare il composto ottenuto sul cuoio capelluto e lasciarlo asciugare. Gli avocado sono una ricca fonte di vitamine che aumentano la produzione di collagene, mentre il latto di cocco è pieno di proteine essenziali per una corretta crescita dei capelli.

8. Optare per un nuovo taglio

Quale momento migliore della gravidanza per osare un nuovo look? Accorciare di qualche centimetro la chioma durante la gestazione, può favorire la salute dei capelli e prevenirne la caduta.

9. Assumere integratori

Verificare con il proprio medico l’eventuale carenza di vitamine e optare per specifici integratori vitaminici come la biotina, un elemento del gruppo B in grado di stimolare la crescita dei capelli e aggiungere forza alle ciocche deboli e spente.

10. Mangiare grassi Omega 3

La salute parte dall’alimentazione e quella dei capelli non fa eccezione. Per questo motivo è sempre consigliabile assumere, anche durante la gravidanza, alimenti che possano contribuire a mantenere inalterata la bellezza e la salute dei capelli. E’ possibile aggiungere al normale regime alimentare cibi come salmone e olio di fegato di merluzzo, prodotti estremamente nutrienti e ricchi di grassi sani come gli Omega 3.

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