Minoxidil 5% e 2% Prezzo | Sicuro ed Efficace Contro l’Alopecia | Dadehealth.it

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Minoxidil

Il Minoxidil è un principio attivo che è all’interno della composizione di alcuni medicinali per andare a curare l’alopecia o altre patologie similari. Vediamo insieme gli impieghi, efficacia e se presenta degli effetti collaterali.

Che cos’è Minoxidil?

Quando si tratta di problemi di perdita dei capelli è necessario trovare un trattamento dell alopecia ottimale e sicuro. Il Minoxidil è un principio attivo che viene aggiunto nella composizione di molti medicinali che ci sono in commercio, con indicazioni terpeutiche particolari che variano a seconda del metodo di somministrazione che è stato scelto.

In alcuni casi si prescrivono le capsule di minoxidil per via orale mentre se si tratta di capelli e peli allora deve essere applicata a livello cutaneo: studi hanno dimostrato che la sua efficacia è ottimale per favorire la ricrescita dei capelli.

Alcuni dei medicinali che contengono questo principio attivo sono Ragaine, Minovital, Aloxidil, Lonitel, Tresfostil. La perdita di capelli è un grande disagio e in questi casi si ricorre sempre ad un professionista del settore che possa valutare quale sia il trattamento più corretto, anche in base alla patologia presentata.

La caduta dei capelli può avvenire per un fattore di stress oppure pe rla comparsa della alopecia che può essere di varie tipologie (seborroica, androgenetica, areata). Per questo motivo, dopo una attenta diagnosi, i professionisti del settore valutano di prescrivere questo farmaco da applicare sulla parte alta della testa.

Ma andiamo per gradi: in base alla funzione della via di somministrazione scelta il Minoxidil cambia totalmente il suo obiettivo ultimo. Minoxidil per via topica infatti è ideale per la caduta dei capelli, mentre per via orale è un valido rimedio per la sua potente azione antipertensiva: in questo secondo caso viene infatto prescritto per trattare l’iperternsione o la pressione alta, con dosi corrette che favoriscano anche la diuresi.

L’applicazione direttamente sul cuoio capelluto come trattamento dell alopecia soprattutto androgenetica ha lo scopo di stimolare la crescita dei capelli nelle donne e negli uomini.

Come funziona Minoxidil?

Minoxidil è ideale contro la caduta dei capelli ed è un trattamento che è arrivato nelle case dei pazienti già a partire dagli anni ’70 quando gli esperti hanno notato degli effetti collaterali come l’iperticosi. Questo effetto fu apprezzato notevolmente negli anni successivi soprattutto in merito all’alopecia considerando le sue condizioni di reversibilità durante il trattamento di Minoxidil.

Al contrario della Finastreide, il Minoxidil non contrasta le cause endocrine che si manifestano nell’alopecia androgenetica. Quindi tra gli effetti indesiderati si può riscontrare una sua poca efficiacia nel momento in cui il problema è già accentuato ma al contrario non ci sono effetti collaterali da segnalare.

L’azione del Minoxidil sulla caduta dei capelli

Minoxidil è molto conosciuto per la sua azione contro l’ipertensione, ma su come attui il processo per la ricrescita dei capelli è ancora in fase di studio da parte dei professionisti del settore. Gli stessi hanno ipotizzato che possa lavorare sul ciclo vitale del capello influenzandolo in fase anagen per poi stimolare la sua ripresa per la fase telogen.

Donando uno stimolo naturale per crescita del capello, si nota una sua efficacia dopo 3/4 mesi dall’inizio del trattamento anche se il tempo di reazione cambia da soggetto a soggetto a seconda del proprio organismo e grado di calvizie con perdita di capelli nella parte alta oppure bassa.

Non è tutto, infatti nel momento in cui si arresta la sua applicazione allora si noterà anche una cessazione della crescita dei capelli : questo comporta un regressivo ritorno a quelle che erano le condizioni primarie entro 4 mesi (anche in questo caso le tempistiche sono generiche e variano a seconda del paziente).

Il farmaco si presenta in due concentrazioni:

  • Minoxidil 5% indicato per trattare l’alopecia androgenetica
  • Minoxidil 2% indicato per trattare l’aumento e il rafforzamento dei capelli

Alopecia androgenetica: che cosa comporta?

È stato evidenziato che questo principio attivo agisce nel momento in cui si presenta una alopecia androgenetica. Ma che cos’è? Una tipologia di alopecia che colpisce indistamente uomini e donne (i primi con una incidenza di circa 88% e le seconde con una incidenza di circa 55%). Le cause scatenanti di questa patologia sono ancora in fase di studio ma in linea generale si può asserire che sia determinata da un fattore genetico.

Sull’uomo la perdita dei capelli si manifesta sulla zona frontale mentre sulla donna ha una incidenza maggiore sulla parte centrale della cute. In questi anni si è riscontrato un grande impatto psicologico da parte delle persone che ne vengono colpite, soprattutto in età giovanile. Sondaggi e studi hanno dimostrato che in questo caso i soggetti tendono a farsi seguire da uno psicologo per superare l’impatto estetico e affrontare la problematica con meno stress.

La caduta dei capelli non è mai piacevole ma è bene evidenziare che in una buona maggior parte dei casi questo tipo di alopecia possa essere trattata in tempo: le risposte e le ricrescite variano sempre da soggetto a soggetto ed è bene farsi seguire da uno specialista sin dai primi sintomi.

Ma ci sono dei sintomi? L’alopecia androgenetica di norma non ha sintomi ma alcuni pazienti hanno riscontrato bruciore, prurito e fastidio nella zona interessata dalla perdita nonché uno sviluppo più meno massivo di forfora. È una tipologia di alopecia, come accennato, che si sviluppa in base ai geni ereditari ma in alcuni casi sono determinanti anche lo stress, abuso di fumo e alcol, mancanza di ferro nonché un trattamento farmacologico diretto.

La sua manifestazione può essere veloce, soprattutto nei soggetti più giovani, oppure lenta con un inizio nei 20 anni di età per poi progredire verso i 40 anni e andare ad arrestarsi verso i 60 anni.

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Come si usa Minoxidil: due volte al giorno

In caso di somministrazione di Minoxidil per contrastare la perdita di capelli, questo non dovrà essere somministrato in capsule ma in via topica. I farmaci a base di Minoxidil si presentano sotto forma di schiuma oppure soluzione in lozione che deve essere applicato direttamente sul cuoio capelluto. La sua concentrazione in principio attivo si presenta a base di Minoxidil 2% oppure a base di Minoxidil 5%: è bene evidenziare che in base al prodotto scelto la quantità da applicare direttamente sul cuoio potrebbe essere differente.

In linea generale la soluzione o la schiuma deve essere distribuito su tutta l’area di interesse e la dose totale giornaliera non deve superare le due volte al giorno per 4 mesi. I risultati del trattamento saranno visibili dopo i 4 mesi di applicazione, ricordando di non superare le due volte al giorno.

Una volta che i 4 mesi sono terminati si può procedere con la fase di mantenimento con una diminuzione del dosaggio nonchè dell’applicazione a una volta al giorno. Per tutti i pazienti è importante che vengano rispettate le indicazioni che sono riportate sulla documentazione allegata o come da consiglio del medico curante che indicherà tutti i dettagli del foglietto illustrativo.

Caduta dei capelli: è davvero efficace il Minoxidil?

Se questo ingrediente viene utilizzato nel migliore dei modi e seguendo tutte le indicazioni dei professionisti del settore, quali sono i risultati finali. In linea generale è bene evidenziare sempre che la prospettiva cambia da soggetto a soggetto, così come il risultato finale.

Detto questo il Minoxidil è consigliato per questa tipologia di alopecia androgenetica e anche in vista di una caduta dei capelli che riguarda altre patologie. Gli esperti indicano anche che purtroppo ci sono dei casi registrati che non hanno avuto i risultati sperati e non hanno risposto al trattamento in maniera positiva.

La percentuale di successo del Minoxidil sembra essere inferiore sugli anziani oppure nei pazienti che hanno una tipologia di alopecia in stadio avanzato o che è presente da tempo (mai curata precedentemente). Nonostante questo le stime riferiscono una indicenza di succsso di circa il 50% dei pazienti che sono stati esaminati.

Chi ha risposto in maniera soddisfacente a questo trattamento ha potuto riscontrare non solo un progressivo – seppur lento – aumento della lunghezza dei capelli con arresto della caduta degli stessi, seppur temporanea in alcuni casi.

È inoltre efficace sulla parte verticale e meno sulla parte alta della testa, proprio per la presenza di alcuni peli intermedi. In ogni caso il soggetto dovrà essere metodico nell’applicazione giornaliera per 4 mesi senza saltare mai una seduta.

Tra gli effetti indesiderati del Minoxidil, se il trattamento si arresta da un giorno all’altro bruscamente, si ha una rapida accentuazione della problematica con una progressione allo stato di partenza in pochissimo tempo: questo è un aspetto da non sottovalutare nell’uso di Minoxildil con risultati ottenuti non definitivi ma solo temporanei.

Cosa sapere prima di applicare Minoxidil

Ci sono alcune regole fondamentali sull’utilizzo del minoxidil lozione / schiuma come verrà illustrato dal medico di fiducia. In ogni caso non si dovrà superare il dosaggio e l’applicazione prevista di due volte al giorno. Un comportamento non appropriato, infatti, aumenterà la possibilità di effetti indesiderati.

Non è consigliato nei pazienti che presentano problematiche di natura cardiovascolare di lieve entità e il medico dovrà sempre essere informato di tutte le patologie esistenti. Si ricorda inoltre che il minoxidil non potrà essere acquistato se non dietro ricetta del medico e si sconsiglia il metodo fai te in ogni caso.

Leggere il foglio illustrativo prima dell’applicazione e tenere sempre lontano dalla portata dei bambini. Pur non essendo un farmaco pericolo, il suo utilizzo deve essere svolto solo dalle persone che ne hanno la prescrizione e hanno ricevuto una diagnosi da parte del medico.

Quali sono gli effetti collaterali Minoxidil?

Come per tutti i farmaci anche Minoxidil può presentare delle problematiche in merito alla sua applicazione, con effetti più o meno gravi. Il minoxidil per il trattamento dell alopecia può comportare:

  • Dermatite da contatto di natura allergica
  • Prurito
  • Secchezza della pelle e desquamazione in più zone della testa

Sono effetti che si pretano anche se si osservano le corrette modalità di uso e applicazione e una reazione tale deve essere subito indicata al medico di fiducia.

Altre manifestazioni possono essere:

  • Irritazione della pelle
  • Irritazione agli occhi in caso di contatto

In caso di sovradosaggio Minoxidil si può manifestare:

  • Cefalea
  • Vertigini
  • Ipotensione
  • Aritmie
  • Debolezza
  • Pelle sensibile con scottature di vario tipo.

Quando non usare il farmaco?

Come ripetuto più volte è bene chiedere sempre consiglio al medico o lo specialista di fiducia ma in linea generale è bene non utilizzare il farmaco in caso di gravidanza e allattamento. Non solo, perché è sconsigliato a tutti i soggetti che presentano una allergia all’ingrediente stesso principale.

Per l’uso in via topica non si dovrebbe utilizzare in caso di coronapatie, valvulopatie, scompenso cardiaco, aritmia.

Minoxidil prezzo e dove si trova

Il farmaco con Minoxidil 5% che viene consigliato è il Minoximen anche se ci sono altre soluzioni a prezzi variabili e sarà il medico specialista a determinare quale sarà migliore per il trattamento.

Questo Minoximen viene utilizzato soprattutto per lavorare e contrastare l’alopecia andogenetica e la sua applicazione ha portato nel tempo delle recensioni positive. Non è indicato in caso di alopecia congenita localizzata oppure alopecia acuta da sostanze tossiche. Il suo utilizzo si basa in 1ml sulla zona affetta come da indicazioni dello specialista.

C’è anche il Minoxidil Biorga con una concentrazione di 50mg per ml. Un medicinale che si presenta in forma liquida ed è indicato per i soggetti dai 16 ai 65 anni di età che presentano una perdita graduale o localizzata di capelli. Questo farmaco viene prescritto soprattutto agli uomini che hanno un indebolimento sulla parte alta della testa e non ha alcun effetto collaterale se non quelli sopra indicati e/o riportati sul bugiardino.

Il prezzo varia a seconda della marca e del contenuto, oscillando tra i 20 e i 30 Euro. Si può acquistare il farmacia oppure direttamente online sui siti ufficiali delle farmaicie o nei migliori e-commerce.

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Perdita di capelli in gravidanza : 10 rimedi top 2020

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La gravidanza è uno dei momenti più delicati nella vita di una donna e sono tante le situazioni che possono verificarsi prima della nascita di un bambino, sia a livello psicologico che di salute fisica; uno degli aspetti più comuni riguarda la perdita di capelli in gravidanza, un evento che accomuna molte future mamme.

Sebbene alcune donne sperimentino un miglioramento della salute dei capelli durante i 9 mesi della gestazione, è innegabile che la maggior parte delle future mamme lamenti un diradamento evidente e una consequenziale caduta eccessiva di capelli.

Sebbene possa destare preoccupazione ed ansia, la caduta dei capelli in gravidanza è normale e può essere causata da uno squilibrio ormonale, uno stato di stress eccessivo o condizioni mediche di vario tipo che, solitamente, accompagnano la gravidanza.

Cosa causa la caduta dei capelli durante la gravidanza?

Sia gli uomini che le donne perdono in media dai 50 ai 100 capelli al giorno. Durante la gravidanza, l’aumento dei livelli di estrogeni rallenta il ciclo naturale di perdita del follicolo pilifero. Di conseguenza, alcune donne possono effettivamente perdere meno capelli durante la gravidanza. Ma non è sempre così.

Alcune donne possono sperimentare una fase di diradamento e perdita di capelli a causa di un evento particolarmente stressante come, appunto la gravidanza. Questa condizione è chiamata telogen effluvium e colpisce un nutrito numero di donne durante la gravidanza.

Il primo trimestre di gravidanza può stressare il corpo poiché l’equilibrio degli ormoni cambia drasticamente per sostenere la crescita del bambino. Lo stress, per assurdo, può comportare l’aumento del numero di capelli (circa il 30% in più) nella fase telogen o di “riposo” del loro normale ciclo di vita. Quindi, invece di perdere una media di 100 capelli al giorno, una donna in gravidanza potrebbe arrivare a perderne fino a 300.

La perdita dei capelli dovuta a cambiamenti ormonali potrebbe non avvenire immediatamente: potrebbero, infatti, essere necessari dai due ai quattro mesi per notare il diradamento. Questa condizione generalmente non dura più di sei mesi e non provoca la caduta permanente dei capelli.

Allo stesso modo, possono sorgere problemi di salute durante la gravidanza, portando alla condizione precedentemente nominata di telogen effluvium. La perdita può essere piuttosto drammatica, soprattutto se è correlata a uno squilibrio ormonale o ad una drastica carenza delle vitamine essenziali.

Anche la presenza di disturbi della tiroide, come l’ipertiroidismo (presenza eccessiva di ormone tiroideo) o l’ipotiroidismo (scarsa presenza di ormone tiroideo), può essere difficile da individuare durante la gravidanza. Tra queste due condizioni, l’ipotiroidismo è la più comune e colpisce circa 2 o 3 donne incinte su 100. La perdita dei capelli è un sintomo, insieme a crampi muscolari, costipazione e esaurimento. Circa 1 donna su 20 può avere problemi alla tiroide (tiroidite postpartum) dopo la nascita del bambino. In ogni caso, i problemi alla tiroide vengono generalmente diagnosticati con un esame del sangue.

Tra le cause che possono favorire la perdita dei capelli durante la gravidanza, la carenza di ferro è una delle più comuni. Essa si verifica quando non si hanno abbastanza globuli rossi per portare ossigeno a diversi tessuti del corpo. Tale condizione Può causare diradamento dei capelli insieme e altri sintomi, come affaticamento, battito cardiaco irregolare, mancanza di respiro da sforzo e mal di testa.

Le donne incinte corrono un rischio maggiore di sviluppare anemia da carenza di ferro, soprattutto se le loro gravidanze sono ravvicinate o lamentano frequenti nausee mattutine.

Anche le donne che non rilevano un significativo diradamento dei capelli durante la gravidanza possono subire la caduta dei capelli entro pochi mesi dal parto, con un picco generalmente intorno a quattro mesi dopo il parto. Questa non è una vera perdita di capelli, ma piuttosto una “caduta eccessiva di capelli” causata da un calo dell’ormone estrogeno.

Ancora una volta, questo tipo di condizione, chiamata telogen effluvium, di solito si risolve da sola senza trattamenti specifici entro 12 mesi dal parto.

È importante notare che la caduta dei capelli con telogen effluvium è tipicamente un diradamento uniforme. Se invece si notano macchie ampie di diradamento o una calvizie più drammatica, potrebbero esserci altri problemi in gioco. Esistono anche condizioni genetiche e autoimmuni che causano la caduta dei capelli, indipendentemente dal fatto che si stia affrontando o meno una gravidanza come, ad esempio:

  • L’alopecia androgenetica (calvizie femminile) è causata da una fase di crescita ridotta dei follicoli piliferi e da un tempo prolungato tra la caduta dei capelli e la nuova crescita.
  • L’alopecia areata causa una perdita di capelli irregolare sul cuoio capelluto e su altre parti del corpo. È possibile che si verifichi una caduta e una ricrescita dei capelli con cadenza ciclica. Non esiste una cura per questo tipo di perdita di capelli, ma alcuni trattamenti possono contribuire a migliorare l’aspetto generale della donna.

La perdita di capelli, in alcuni casi, potrebbe non avere nulla a che fare con la gravidanza o con le condizioni genetiche. Molte volte, styling particolarmente costrittivi, trattamenti aggressivi e colorazioni a base di ammoniaca, possono causare quella che viene chiamata alopecia da trazione. L’infiammazione dei follicoli piliferi può portare alla caduta dei capelli e, in alcuni casi, potrebbe comportare una cicatrizzazione dei follicoli piliferi portando alla perdita permanente dei capelli.

Caduta dei capelli durante la gravidanza : quali sono i trattamenti?

La caduta dei capelli durante e dopo la gravidanza potrebbe non richiedere alcun trattamento speciale. Generalmente si risolve da sola nel tempo.

I medici a volte prescrivono il minoxidil se la crescita dei capelli non ritorna ai livelli precedenti, ma questo farmaco non è considerato sicuro per l’uso durante la gravidanza.

In caso di condizioni come l’ipotiroidismo o l’anemia da carenza di ferro, è opportuno rivolgersi al medico per trovare farmaci o integratori vitaminici che riportino gli eventuali squilibri alla normalità.

Anche la maggior parte dei trattamenti per altre condizioni, come l’alopecia androgenetica, non sono raccomandati durante la gravidanza. Il medico può suggerire di provare il trattamento laser di basso livello (LLLT), che utilizza le onde di luce rossa per stimolare la crescita dei capelli al posto dei tradizionali farmaci.

Come controllare la caduta dei capelli durante la gravidanza?

Ci sono alcuni accorgimenti che è possibile seguire per ridurre la caduta dei capelli durante la gravidanza come, ad esempio :

  • Non spazzolare eccessivamente i capelli in quanto può causare ulteriori danni.
  • Non scegliere acconciature strette come coda di cavallo e trecce perché possono tirare e stressare i capelli causandone la rottura.
  • Non utilizzare trattamenti liscianti o coloranti chimici in quanto rendono i capelli fragili e secchi.
  • Usare uno shampoo e un balsamo delicati.
  • Usare un pettine districante per spazzolare i capelli bagnati.
  • Massaggiare il cuoio capelluto per stimolare la circolazione sanguigna.
  • Evitare di usare tinte per capelli poiché le sostanze chimiche nocive presenti in esse possono portare a una caduta eccessiva dei capelli.
  • Mangiare molta frutta e verdura contenente flavonoidi e antiossidanti, che aiutano a proteggere i follicoli piliferi dai danni e stimolano la crescita dei capelli.
  • Non usare troppo calore per modellare i capelli.

Prevenzione della caduta dei capelli in gravidanza : 10 rimedi top

1. Massaggiare i capelli regolarmente

Per garantire una buona salute dei capelli durante la gravidanza, può essere importante massaggiare abitualmente il cuoio capelluto per stimolare la microcircolazione sanguigna. Un olio per capelli biologico di buona qualità come quello di cocco, di mandorle, o d’oliva può favorire la naturale salute dei capelli.

Il modo migliore per procedere è quello di usare una piccola quantità di olio tiepido per massaggiare il cuoio capelluto almeno una o due volte a settimana, magari avvolgendo la testa in un asciugamano umido per favorire l’assorbimento da parte dei capelli. Questa routine di cura dei capelli, se seguita regolarmente per almeno tre mesi, può far ottenere ottimi risultati.

2. Selezionare lo shampoo corretto per il trattamento della caduta dei capelli in gravidanza

Fare lo shampoo ha due aspetti; in primo luogo, la selezione di uno shampoo appropriato per i propri capelli e, in secondo luogo, la metodologia di applicazione. Durante la gravidanza, è importante scegliere uno shampoo naturale che protegga i capelli detergendo in profondità il cuoio capelluto; a questo proposito, è importante assicurarsi sempre che lo shampoo non contenga parabeni, SLS e LES, siliconi o altri prodotti chimici potenzialmente dannosi.

Per procedere con la giusta applicazione, è fondamentale effettuare un massaggio energico ma non “violento”, in modo da coccolare sia i capelli che il cuoio capelluto.

3. Assumere Fieno Greco

Il fieno greco è ottimo per trattare la caduta dei capelli durante la gravidanza. E’ sufficiente mettere a bagno alcuni semi di fieno greco in una ciotola d’acqua durante la notte e applicare questa soluzione sul cuoio capelluto lasciandola agire per un paio d’ore.

Applicare questo rimedio naturale per capelli due o tre volte a settimana, può favorire la crescita dei capelli in gravidanza.

4. Sfruttare le potenzialità dello yogurt

Ottimo balsamo per i capelli, lo yogurt bianco ha innumerevoli benefici. Un regolare massaggio sul cuoio capelluto e sui capelli con lo yogurt può rafforzare i follicoli piliferi e aiuterà i capelli a ritrovare la lucentezza perduta.

5. Includere le uova nella propria dieta

Per prevenire la perdita di capelli in gravidanza, è consigliabile aggiungere le uova alla propria dieta quotidiana e…al proprio shampoo! Per preparare una maschera nutriente per capelli a base di uovo, è sufficiente mischiare 2 albumi con qualche cucchiaio di olio di oliva e lasciar agire tale composto sui capelli per circa un’ora, provvedendo ad un adeguato risciacquo una volta trascorso il tempo di posa.

6. Trattare i capelli delicatamente

Evitare sempre di usare prodotti per lo styling, tinture e spray chimici aggressivi durante la gravidanza quando si lamenta un’eccessiva perdita di capelli. Meglio optare per un pettine a setole larghe ed evitare di pettinare i capelli quando sono bagnati.

7. Preparare una maschera per capelli fai da te

Per preparare un’ottima maschera fai da te per prevenire la caduta dei capelli durante la gravidanza, è sufficiente prendere un Avocado maturo, schiacciarlo bene e aggiungere un cucchiaio di latte di cocco. Successivamente, è possibile applicare il composto ottenuto sul cuoio capelluto e lasciarlo asciugare. Gli avocado sono una ricca fonte di vitamine che aumentano la produzione di collagene, mentre il latto di cocco è pieno di proteine essenziali per una corretta crescita dei capelli.

8. Optare per un nuovo taglio

Quale momento migliore della gravidanza per osare un nuovo look? Accorciare di qualche centimetro la chioma durante la gestazione, può favorire la salute dei capelli e prevenirne la caduta.

9. Assumere integratori

Verificare con il proprio medico l’eventuale carenza di vitamine e optare per specifici integratori vitaminici come la biotina, un elemento del gruppo B in grado di stimolare la crescita dei capelli e aggiungere forza alle ciocche deboli e spente.

10. Mangiare grassi Omega 3

La salute parte dall’alimentazione e quella dei capelli non fa eccezione. Per questo motivo è sempre consigliabile assumere, anche durante la gravidanza, alimenti che possano contribuire a mantenere inalterata la bellezza e la salute dei capelli. E’ possibile aggiungere al normale regime alimentare cibi come salmone e olio di fegato di merluzzo, prodotti estremamente nutrienti e ricchi di grassi sani come gli Omega 3.

Caduta Capelli Tiroide | Guida + TOP 10 Rimedi 2020

tiroide caduta capelli

La caduta dei capelli tiroide è una connessione da tenere sotto controllo? È un grande problema che deve essere subito sottoposto all’attenzione di un medico di fiducia. Vediamo insieme perché accade questa perdita di capelli e quali sono i consigli per affrontare il disturbo al meglio.

Che cos’è la tiroide?

La ghiandola tiroidea è importantissma per la salute di ogni persona e il suo funziomento sembra regolato da un orologio. Infatti attraverso la produzione la produzione degli ormoni regola il metabolismo nonché il sistema cardiocircolatorio e l’apparato riproduttivo.

La disfunzione tiroidea è un fattore importante da valutare immediatamente con uno specialista del settore e causa non pochi disturbi tra cui:

– Aumento di peso

– Impossibilità nel dimagire

– Nevosismo

– Tachicardia

– Perdita dei capelli

Non solo, perché la tiroide può essere causa anche di infertilità oppure mettere a rischio mamma e bambino in gravidanza. Questa è una ghiandola endocrina che è situata nella parte anteriore del collo e che risulta fondamentale per lo sviluppo psicofisico; si occupa di produrre tiroxina e triiodiotironina che sono fondamentali per regolare il metabolismo basale e le funzioni essenziali di tutti gli organi del corpo.

Hanno una certa influenza su:

– Sistema respiratorio

– Sistema termoregolatorio

– Sistema cardiocircolatorio

– Sistema dello scheletro

– Sistema nervoso

– Sistema riproduttivo

– Metabolismo basale, glucidico e lipidico

Patologie della tiroide

Ci sono due tipologie di questa patologia molto importante:

  • Ipertiroidismo quando la ghiandola funziona troppo e produce una quantità eccessiva di ormoni
  • Ipotiroidismo quando invece funzona poco e produce una quantità minima di ormoni che non sono sufficienti al corretto funzionamento dell’organismo.

Ai primi sintomi è bene contattare immediatamente un medico specialista così che possa effettuare la sua diagnosi immediata, con dei testi clinici e gli esami del sangue che valuteranno il livello ormonale della ghiandola. È possibile che il medico prescriva anche una ecografia così da valutare al meglio la morfologia ed escludere altre problematiche più importanti.

Ma tra tutto questo che abbiamo appena visto, tra le altre patologie c’è anche una correlazione tra perdita di capelli e tiroide: perché accade?

Caduta dei capelli: correlazione con gli ormoni tiroidei

Tra le tante conseguenze della tiroide circa il 70% soffre di alopecia androgenetica e perdita dei capelli. Questo è un avvenimento che sia uomini che donne hanno un chiaro problema ad affrontare, non solo a livello estetico ma anche psicologico con tutto ciò che ne consegue.

Il cuoio capelluto si dirada e i follicoli piliferi si infiammano a tal punto da provocare la perdita di capelli a zone oppure totale. Le cause della caduta dei capelli possono essere tantissime partendo dallo stress per andare sino all’utilizzo di prodotti con composizioni chimiche che compromettono nella maggior parte dei casi il ciclo di vita dei capelli.

Non tutti sanno però che l’alopecia possa essere causa del funzionamento sbagliato della tiroide. Questa ghiandolina a forma di farfalla è molto importante e da lei partono tutte quante le funzioni dell’organismo, per questo momento nel momento in cui una delle sue funzioni viene a mancare l’effetto domino che si presenta è devastante.

La tiroxina è il principale ormone che regola la crescita dei capelli e lo sviluppo dei follicoli piliferi (sacche minuscole affondate nella pelle che accolgono peli e capelli). È oramai assodato dai professionisti del settore che in caso di perdita dei capelli ci sia una disfunzione proprio nel momento in cui non si riesce a produrre una giusta quantità di ormoni (ipertiroidismo e ipotiroidismo) con una alterazione del ciclo di vita del bulbo pilifero.

In entrambi i casi – quando ci sono ormoni in eccesso oppure in difetto – l’organismo presenta delle anomalie particolari che portano alla condizione di telogen effluvium. Questo effetto è stato diagnosticato per la prima volta nel 1961 e si manifesta quando i capelli sono in fase di riposo ma non nel periodo corretto procurando una caduta dei capelli rapida sino al 70% di quelli che si trovano in testa.

Cosa accade in caso di ipotiroidsmo o ipertiroidismo?

Ci sono delle malattie che sono legate alla disfunzione ormonale. Questi problemi comportano nel tempo una variazione nel funzionamento di alcuni fattori e i pazienti riscontrano anche la caduta capelli molto copiosa e fastidiosa.

Quelle note sono la malattia di Hashimoto e quella di Graves. Il corpo subisce questi colpi e poi di conseguenza tutte le malattie e i problemi di salute che ne conseguono. Naturalmente una perdita dei capelli può avere una correlazione con questi malfunzionamenti ma queste dinamiche possono essere influenzate anche da stress oppure alopecia, come descritto.

Consigli per perdita di capelli tiroide

Quando accade questa correlazione, i capelli si presentano fragili, secchi e fragili nonchè sfibrati sia nelle donne e sia negli uomini. La prima cosa da fare è rivolgersi ad un professionista del settore e poi ci sono sempre delle soluzioni che possono aiutare al fine di trovare il giusto trattamento:

  • Sottoporsi sempre ad analisi complete proprio per comprendere se il problema possa essere legato a questa condizione, valutando altri sintomi .
  • Gli integratori sono importantissimi e devono essere assunti in maniera continuativa. Potrebbe essere un ottimo rimedio soprattutto per tenere sotto controllo tuttii sintomi.
  • L’alimentazione è uno dei fattori che devono essere sempre presi in considerazione. Una dieta sana ed equilibrata eliminando tutti gli alimenti tossici ed infiammatori, escludendo i latticini e aumentando le fonti di iodio -selenio-zinco-ferro-Vitamina A B D
  • Fonti di collagene naturale sono fondamentali per la salute di corpo e capelli, ma anche per aiutare ad alleviare le problematiche della tiroide. Dove si trova? Gelatina, frutti rossi, legumi, frutti di mare e albume d’uovo.
  • Evitare phon e fonti di calore come la piastra che compromette e provoca la caduta dei capelli. Li sfibrano e li rendono secchi e fragili
  • Indispensabile aumentare il consumo dell’acqua, così da andare a lavorare su capelli e organismo.
  • Prediligere prodotti con una composizione neutra e senza alcun agente chimico, con fiori e piante che sono studiate appositamente per capelli sani.

È importante che la condizione di questa patologia venga controllata in maniera sistematica ogni anno da uno specialista e che si segano tutte le istruzioni per la regolazione della stessa.

Finasteride Prezzo | Sicuro ed Efficace Contro l’Alopecia

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Finasteride 5 mg è un farmaco approvato dalla FDA e lavora direttamente sulla perdita dei capelli ma soprattutto sulla alopecia androgenetica. Vediamo insieme di che cosa si tratta, il finasteride prezzo e se ci sono degli effetti collaterali.

Che cos’è il finasteride 5 mg?

Quando si parla di finasteride, questo farmaco possiede un principio attivo con una struttura chimica azosteroidea. Prima di essere utilizzato in toto veniva impiegato per l’ipertrofia prostatica benigna o per i tumori relativi alla prostata. Poi in un secondo momento si è andato a studiare il suo principio di azione valutando la sua utilità nel contrasto e trattamento della perdita di capelli nonché sui fattori ormonali.

La FDA nel 1997 ha approvato l’utilizzo di finasteride per il trattamento attivo della alopecia androgenetica e da quel tempo sono stati fatti numerosi passi in avanti, valutando la sua alta tollerabilità nel breve periodo. Naturalmente la sua attività così come gli effetti collaterali valutano in base ai pazienti ed è sempre bene sentire uno specialista del settore per una somministrazione che segue una diagnosi approfondita.

Per aprire una parentesi, questa tipologia di trattamento non sempre viene impiegato nella maniera più opportuna sopratutto nel campo dello sport.

Che cos’è la alopecia androgenetica?

Quando si parla di questa tipologia di alopecia si vanno ad indicare gli ormoni androgeneni con una certa predisposizione genetica. Le reazioni sono caduta di capelli con una incidenza maggiore su pazienti uomini che sulle donne.

L’influenza dei fattori genetici è ancora in fase di studi clinici , ma comunque sia questa patologia con diradamento dei capelli sul cuoio capelluto viene causato dalla compromissione dei follicoli piliferi con infiammazione e azione. L’enzima 5-a-reduttasi con conversione del testosterone in diidrotestosterone elevata sugli uomini e inferiore sulle donne, che favorisce la caduta dei capelli nonché pelle grassa con seborrea e acne.

Iperplasia prostatica benigna

L’iperpalasia prostatica benigna viene anche chiamata adenoma prostatico coincidendo con l’aumento del volume della ghiandola prostatica che deve essere correlata all’invecchiamento. Questo processo impedisce la fuoriuscita della urina, una patologia comune in pazienti uomini con dati di incidenza del 10% dopo i 40 anni di età e 80% oltre i 70 anni di età, producendo sintomi similari ma non comuni per tutti i pazienti.

Come funziona il finasteride?

Il testosterone in diidrotestosterone è il principale responsabile della caduta dei capelli con miniaturizzazione dei follicoli piliferi in merito all’alopecia androgenetica. Il finasteride lavora per inibire nei pazienti – soprattutto uomini – l’enzima 5 a reduttasi tipo 2. Ma come? Impedisce la conversione del testosterone a livello del tessuto.

Una azione diretta e molto utile in presenza di alopecia mentre con dosi superiori viene assunta per l irsutismo e per i problemi di prostata. Se si diminuiscono i livelli DHT, questo principio previene la diminuzione del volume del follicolo pilifero e ne contrasta la caduta del capello, producendone di nuovi.

È un grande vantaggio il suo funzionamento, non solo per la patologia prostatica ma anche per i pazienti uomini che si vedono una cute diradata prima e poi completamente calva dopo. Non solo, questo trattamento non ha effetti antiadrogenici e androgenici con assenza di attività progestinica, antiestrogenica e estrogenica.

La assunzione di questi farmaci, rispetto ad altri, non hanno alcun effetto collaterale sui livelli di cortisolo, ormone della tiroide e tiroxina: alcuni studi hanno considerato la sua efficacia sui livelli di testosterone che potrebbero anche aumentare man mano con la sua assunzione di circa 15% proprio per la diminuzione e contrasto della conversione.

Utilizzo e dosi finasteride

La finasteride – marchio registrato Propecia e Proscar – deve essere un trattamento indicato dal medico di fiducia con una ricetta dopo una diagnosi approfondita in caso di perdita dei capelli legata all’alopecia con conseguenti calvizie. Questa tipologia di farmaci vengono assunti per via orale sotto forma di compresse che devono essere deglutite intere. Le compresse hanno un dosaggio in mg al giorno e il trattamento prevede concentrazioni di 5 mg oppure 1 mg: quest”ultimo viene indicato in caso di calvizie andogenetiche con trattamento di una al giorno. Il suo principio attivo si basa principalmente nel contrasto della prostatica benigna ma anche per l’alopecia per questo motivo il suo trattamento è altamento consigliato e utilizzato. I pazienti uomini, dopo aver provato altri farmaci o integratori hanno deciso di ricorrere al finasteride sotto consiglio del medico o del dermatologo in base alla necessità.

Nella maggior parte dei casi i professionisti del settore hanno indicato che questo farmaco risulta essere un trattamento in via sistemica molto efficacie non solo per la patologia prostatica benigna ma anche per tutte le patologie riguardandi la perdita di capelli.

Le dosi consigliate, come accennato, sono di 1 mg ogni giorno e il farmaco non possiede degli effetti collaterali, anche se si ritiene necessario svolgere una serie di esami prima di introdurre il trattamento al fine di valutare il quadro clinico del paziente soprattutto prima dei 40 anni di età. Successivamente sarà compito del dermatologo prescrivere altri esami per la verifica della possibile patologia prostatica benigna con esplorazione rettale e misurazione del getto urinario maschile.

Quali sono i risultati della finasteride?

I risultati della finasteride – si ricorda che per la perdita dei capelli il trattamento prevede una compressa di 1 mg al giorno – sono ottimali e sono riconosciuti dai medici con buona soddisfazione dei pazienti uomini (e nel caso anche donne).

Studi clinici hanno dimostrato che il trattamento finasteride dopo un anno dal suo utilizzo ha registrato un arresto nella caduta negli uomini dai 18 e i 41 anni al 50%. Il restante 50% ha apprezzato notevolmente la ricrescita dei capelli. Si registra anche un 1% che ha utilizzato il trattamento finasteride accusando degli effetti collaterali significativi. Una incidenza che non ha dato esito negativo al trattamento stesso.

La finasteride è stata messa a confronto con altri farmaci risultando uno dei trattamenti più efficaci per arrestare la caduta dei capelli. In termini di efficacia, finasteride è adatto anche alle donne durante il periodo della menopausa,

Finasteride prezzo

Il trattamento finasteride prezzo è di Euro 58,70 – Propecia o Proscar – per una scatola da 28 compresse da 1 mg. Il prezzo annuo del trattamento è pari ad euro 713,05: si ricorda che finasteride deve essere prescritto da un medico competente a seguito di una diagnosi ben precisa.

Il prezzo di finasteride può subire delle variazioni.

Alopecia Universale | Guida + TOP 10 Rimedi 2021

universale

L’alopecia universale è una tipologia di perdita di capelli aggressiva determinata da cause che possono variare da soggetto a soggetto. Vediamo insieme nello specifico di cosa si tratta e quali sono i rimedi consigliati.

Che cos’è l’alopecia universale?

Quando si parla di alopecia universale si fa riferimento ad una perdita molto aggressiva dei capelli che colpisce uomini e donne indistintamente. È bene evidenziare che l’ alopecia universale é una forma completamente differente dalle altre tipologie di alopecia con l’ alopecia areata perché non è un semplice diradamento dei capelli.

Per andare nello specifico, l’ alopecia universale provoca la perdita completa di tutti i capelli (detta anche alopecia totale) non solo sul cuoio capelluto ma che riguarda anche i peli del corpo incluse le sopracciglia. Una patologia molto particolare che deve essere trattata sin da subito e al meglio da uno specialista del settore.

Si può definire come una tipologia di alopecia areata che si differenzia totalmente da quella localizzata (che provoca stempiatura più o meno intensa dei capelli) con caduta dei capelli che creano delle chiazze antiestetiche. C’è anche una tipologia di alopecia denominata Totalis che però riguarda una perdita completa solo al cuoio capelluto e non al corpo come in questo caso.

Alopecia universale e cuoio capelluto: cause e sintomi

I sintomi dell’ alopecia universale non si differenziano da soggetto a soggetto infatti chi ne soffre noterà una caduta grave di:

  • Capelli
  • Sopracciglia
  • Ciglia
  • Peli su tutto il corpo

Per perdita di peli e capelli si intendono anche le zone pubiche e all’interno del naso generando le cosiddette calvizie. Non sempre si manifestano dei sintomi particolari, mentre in alcuni soggetti la perdita dei capelli è stata anticipata da un prurito incessante oppure bruciore nelle zone di interesse.

Sempre per chiarezza, la dermatite atopica e la corrosione delle unghie non fanno parte dei sintomi di questa particolare patologia che accompagna maggiormente l’alopecia areata.

Le cause dell’ alopecia universale possono essere differenti e manifestarsi con fattori che cambiano nel tempo. La causa esatta scatenante però non è ancora stata identificata dai professionisti del settore ed è oggetto di studio da molti anni. I medici evidenziano che alcuni fattori possano essere determinanti e aumentare il rischio di questa patologia e perdita totale di peli e capelli.

La malattia in questione è comunque considerata autoimmune quindi scatenata dal proprio sistema immunitario che attacca le cellule creando un effetto domino devastante. Nel caso specifico il sistema immunitario fa confusione e confonde i follicoli piliferi per degli invasori esterni molto pericolosi per l’organismo e da eliminare quanto prima.

Come meccanismo di difesa attua la caduta dei capelli che porta a liberare l’organismo da questo apparente nemico che intacca il follicolo. Uno dei fattori che i medici hanno compreso in questi anni di studi è l’ereditarietà che è alquanto predominante: se qualcuno in famiglia ha sofferto di questa patologia, seppur in maniera meno invasiva, allora è possibile che si passi da familiare a familiare.

Non solo, perché chi ha questa patologia potrebbe anche manifestare altre malattie autoimmuni come la tiroide e la vitiligine.

Da non sottovalutare lo stress, fattore tipico di ogni patologia “distruttiva” dell’organismo che in alcuni casi innesca un meccanismo particolare anche se in merito a questa teoria i professionisti del settore stanno ancora studiando i vari passaggi per avere una conferma.

Per diagnosticare questa patologia è necessario ricorrere ad un parere di un medico professionista che osserveranno la modalità di caduta del capello che dovrà essere estesa – liscia e non graffiante.

Come secondo step ricorreranno ad una biopsia del cuoio capelluto proprio per confermare che si tratti di alopecia universale, con la rimozione di una piccola parte di cuoio capelluto che verrà osservata al microscopio. Il professionista del settore potrà anche richiedere una diagnosi accurata tramite le analisi del sangue escludendo così altre patologie più o meno gravi come il lupus o la tiroide.

Rimedi, cconsigli e terapia

Dall’ alopecia universale si guarisce? Il compito dei trattamenti che sono stati studiati appositamente per la patologia è quello di andare a rallentare o arrestare questa ccopiosa perdita dei capelli e peli. In alcuni casi si è anche registrata una alopecia universale ricrescita soprattutto in alcune zone, ma essendo una patologia molto grave le percentuali di successo non sono tutte uguali.

Tra l’alopecia universale nuove cure i medici consigliano un ciclo di corticosteroidi che sopprimono il sistema immunitario al fine che non attacchi più queste zone. A seconda della diagnosi di potrà anche ricevere un trattamento topico con dei farmaci in via sperimentale che trattano proprio questa patologia, sotto consiglio del proprio medico specialista.

Nei vari rimedi e terapie si può anche ricorrere alla luce pulsata che favorisce il continuo sollecitamento della circolazione del sangue per riattivare i follicoli piliferi attaccati dal sistema immunitario.

Ci sono anche delle soluzioni topiche con trattamento anticaduta e stimolazione della ricrescita dei capelli oppure farmaci che vengono utilizzati per l’artrite reumatoide. In ogni caso i trattamenti richiedono molta pazienza e un tempo di circa sei mesi per vedere i primi risultati.

Caduta dei capelli : i 10 rimedi Top

prevenire caduta capelli

Non c’è niente di più attraente di una folta chioma che brilla di luce naturale; purtroppo la caduta capelli è un problema di cui soffrono molte persone.

Possono esserci diversi fattori alla base della caduta di capelli come, ad esempio, inquinamento ambientale, invecchiamento, stress, abuso di fumo e alcool, evidenti carenze nutrizionali, squilibri ormonali, fattori genetici, infezioni del cuoio capelluto, uso protratto nel tempo di prodotti per capelli di bassa qualità o chimicamente arricchiti, l’assunzione di alcune tipologie di farmaci e particolari condizioni di salute come un’ipertrofia della tiroide, le malattie autoimmuni, la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), un’anemia da carenza di ferro e altre malattie croniche

Si stima che un essere umano abbia in media circa 100.000 capelli sul cuoio capelluto ed è considerata una cosa assolutamente normale perderne da 50 a 100 al giorno. Quando però la caduta dei capelli si fa più consistente su base giornaliera, è importante agire per tempo in modo da evitare un peggioramento progressivo e una potenziale alopecia.

Il modo migliore per affrontare e prevenire il problema della caduta dei capelli, è quello di rivolgersi al proprio medico curante che, fatte le dovute analisi del caso, procederà a trattare in maniera opportuna il problema alla radice; ciò non toglie che esistano anche alcune soluzioni naturali che possono essere praticate in parallelo con un trattamento di tipo medico per prevenire la caduta dei capelli.

Perdita capelli : perché succede?

Una normalissima perdita di capelli, solitamente, non ha alcun effetto sia dal punto di vista estetico che psicologico su un individuo di sesso maschile o femminile; si tratta, infatti, di un fisiologico “ricambio” del capello che non comporta particolari condizioni di disagio.

Quando, però, la caduta di capelli si fa consistente, è fondamentale analizzare a fondo la questione per arrivare alla motivazione scatenante di tale problema.

Problemi ormonali e la caduta dei capelli

Quando si tratta di verificare l’origine della caduta di capelli, è possibile imbattersi in problematiche ormonali, spesso riconducibili ad un malfunzionamento della tiroide; questo squilibrio, unito a fattori genetici (soprattutto nei soggetti di sesso maschile) può causare la caduta dei capelli e l’insorgenza di calvizie.

Le donne, ad esempio, possono verificare una perdita dei capelli maggiore del solito subito dopo il parto o durante la menopausa. A parte la calvizie maschile genetica, gli uomini possono avere una perdita di capelli poiché la loro composizione ormonale cambia con l’età; è un fatto che, spesso, la caduta dei capelli nell’uomo sia causata dalla risposta dei follicoli all’ormone diidrotestosterone (DHT).

Forse una delle cause più comuni di caduta dei capelli correlata agli ormoni è un problema alla tiroide. Sia una quantità eccessiva di ormone tiroideo (ipertiroidismo) che una quantità insufficiente (ipotiroidismo) possono portare alla caduta dei capelli. Il trattamento del disturbo della tiroide può spesso invertire questo processo e ripristinare la salute dei capelli.

Stress e caduta capelli

Anche lo stress fisico e psicologico può causare la caduta dei capelli. Sebbene non vi siano prove concrete e scientificamente provate a riguardo, è innegabile che molte persone che si trovano ad affrontare il problema della caduta dei capelli riferiscano di aver iniziato a notare un diradamento consistente sul cuoio capelluto proprio in seguito a periodi di forte stress e/o ansia. C’è da dire che, solitamente, le cause dello stress fisico e psicologico sono spesso temporanee e la caduta dei capelli si attenua man mano che il corpo guarisce.

Il modo migliore per combattere lo stress e, di conseguenza, migliorare la salute della capigliatura e prevenirne la caduta è quello di apportare dei cambiamenti nello stile di vita, come:

·     fare esercizio fisico su base quotidiana

·     seguire un regime nutrizionale bilanciato

·     seguire sessioni di meditazione e yoga

·     cercare di rimuovere i fattori di stress

Farmaci e caduta di capelli

I prodotti farmaceutici possono presentare una lunga lista di effetti collaterali, inclusa la caduta capelli. La chemioterapia è la causa più nota, ma anche l’assunzione dei seguenti medicinali possono favorire l’indebolimento e il processo di caduta dei capelli:

·     contraccettivi orali

·     beta-bloccanti

·     anti-convulsivanti

·     antidepressivi

·     anticoagulanti

Naturalmente, i farmaci appena citati hanno un effetto diverso a seconda della persona che li assume, del suo stato di salute e della sua risposta immunologica.

Carenze nutrizionali e caduta capelli

Una carenza di zinco e ferro viene sovente evidenziata nei soggetti che lamentano una eccessiva caduta dei capelli. E’ altrettanto vero che anche la mancata assunzione di altre vitamine e minerali può comportare un’indebolimento molto forte dello stelo del capello. Tra le vitamine e i minerali importanti per la salute dei capelli troviamo le seguenti :

·     vitamina D

·     vitamina B-12

·     vitamina C

·     vitamina A

·     rame

·     selenio

·     biotina

I 10 Rimedi Top per prevenire caduta capelli

1. Massaggiare la cute con olio per capelli

Il primo passo che è possibile compiere per ridurre la caduta dei capelli è massaggiare il cuoio capelluto con un olio appropriato. Un corretto massaggio della cute aumenterà il flusso sanguigno ai follicoli piliferi, idraterà il cuoio capelluto e migliorerà la resistenza dei capelli fin dalla radice promuovendo anche il rilassamento cutaneo spesso assente in caso di forte stress.

Per effettuare tale massaggio è utile usare prodotti come l’olio di cocco, l’olio di mandorle dolci o l’olio di oliva. In alternativa, è possibile aggiungere alcune gocce di olio essenziale di rosmarino ad uno degli oli precedentemente citati per risultati migliori e più rapidi.

2. Uva spina indiana

Per una crescita naturale e rapida del capello, è possibile utilizzare l’uva spina indiana, nota anche come Amla. L’uva spina indiana è ricca di vitamina C, la cui carenza può essere una delle cause della caduta del capello.

Le proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antibatteriche ed esfolianti presenti nell’uva spina indiana possono aiutare a mantenere il capello sano e promuovere la crescita dei capelli.

3. Fieno greco

Il fieno greco, noto anche come Methi, è molto efficace nel trattamento della caduta dei capelli stagionale. I semi di fieno greco contengono sostanze che migliorano la crescita dei capelli e aiutano a ricostruire i follicoli piliferi danneggiati. Il Fieno Greco contiene anche proteine e acido nicotinico, elementi in grado di stimolare la crescita dei capelli.

Il modo migliore per utilizzare il Fieno Greco come rimedio naturale contro i capelli che cadono, è quello di immergere una manciata di semi in un contenitore ricolmo d’acqua durante la notte e macinarli al mattino in modo da ottenere una pasta morbida da applicare sui capelli come un comune balsamo.

4. Succo di cipolla

Il succo di cipolla aiuta a trattare la caduta dei capelli grazie al suo alto contenuto di zolfo, elemento che aiuta a migliorare la circolazione del sangue ai follicoli piliferi, rigenerandoli e riducendo l’eventuale infiammazione del cuoio capelluto.

Le proprietà antibatteriche del succo di cipolla aiutano anche a curare le infezioni del cuoio capelluto che possono causare il diradamento dei capelli.

In uno studio del 2002 pubblicato sul Journal of Dermatology, quasi il 74% dei partecipanti allo studio sugli effetti del succo di cipolla, ha sperimentato una significativa ricrescita dei capelli.

Il modo migliore per sfruttare le potenzialità del succo di cipolla è il seguente : è sufficiente estrarre il succo di una cipolla grattugiandola e poi filtrandola attraverso un canovaccio di cotone a maglia stretta. Successivamente, è necessario applicare il succo ottenuto direttamente sul capello e lasciarlo in posa per circa 30 minuti prima di procedere con il consueto shampoo.

Per aumentare l’azione del succo di cipolla, è possibile aggiungere al prodotto ottenuto due cucchiai di gel di aloe vera e 1 cucchiaio di olio d’oliva.

5. Aloe Vera

L’aloe vera contiene enzimi che promuovono direttamente la crescita sana e rapida dei capelli. Inoltre, le sue proprietà alcalinizzanti possono aiutare a riequilibrare il pH del capello e a riportarlo ad un livello ottimale; un pH neutro, infatti, può favorire notevolmente la crescita dei capelli.

L’uso regolare di Aloe Vera può anche alleviare il prurito del cuoio capelluto, ridurre il rossore derivante da affezioni quali dermatite seborroica e psoriasi e lenire eventuali infiammazioni, contribuendo ad aggiungere forza e lucentezza ai capelli.

L’applicazione dell’Aloe Vera in gel è molto semplice: è sufficiente stendere una piccola quantità di prodotto sui capelli massaggiando leggermente e lasciando agire per circa 2 ore. In seguito, si procederà con il consueto shampoo, facendo attenzione a non utilizzare un prodotto troppo aggressivo che potrebbe vanificare l’effetto lenitivo dell’Aloe.

6. Radice di liquirizia

La radice di liquirizia è un’altro rimedio naturale per prevenire la perdita di capelli nella donna e nell’uomo.

Le proprietà lenitive delle radici di liquirizia sono in grado di svolgere un’azione antinfiammatoria importante sulla capigliatura, favorendo anche la scomparsa di problematiche come la dermatite e la forfora.

Preparare un rimedio casalingo con la liquirizia per prevenire la calvizie è semplice : è sufficiente aggiungere un cucchiaio di radice di liquirizia macinata a una tazza di latte nella quale verrà disciolto anche una punta di zafferano in polvere. Per una corretta applicazione, è preferibile utilizzare il composto ottenuto sul cuoio capelluto (insistendo in maniera particolare sulle zone colpite da un diradamento accentuato) prima di coricarsi, in modo da lasciare in posa il tutto per l’intera notte. Al mattino, sarà sufficiente procedere con il consueto shampoo.

7. Ibisco

Il fiore di ibisco ha molte proprietà naturali che possono aiutare nel trattamento della caduta dei capelli. Oltre a favorire la crescita dei capelli, questo fiore può essere utilizzato anche per eliminare la forfora, prevenire le doppie punte, ispessire i capelli e prevenire l’incanutimento precoce. Per trattare la caduta dei capelli attraverso le numeroso proprietà naturali di questo splendido fiore, è sufficiente aggiungere 10 fiori di ibisco a 100 gr di olio di cocco, riscaldando la soluzione fino ad ebollizione. Una volta filtrato il tutto, è necessario applicare il composto ottenuto sui capelli prima di andare a dormire, in modo da lasciare agire per tutta la notte. Il mattino successivo, sarà possibile procedere con il normale shampoo.

8. Barbabietola

Il succo di barbabietola contiene carboidrati, proteine, potassio, fosforo, calcio e vitamine B e C. Tutti questi nutrienti sono essenziali per una crescita sana dei capelli ed è per questo motivo che si dovrebbe sempre includere succo di barbabietola fresca nella dieta.

Insieme alla barbabietola, anche altre verdure a foglia verde come gli spinaci e la lattuga, sono degli ottimi alleati per prevenire la caduta dei capelli stagionale.

Per utilizzare la barbabietola direttamente sui capelli, è possibile preparare un estratto macerando alcune foglie di barbabietola in acqua bollente e applicando il composto ottenuto sulla cute per almeno mezzora; tale soluzione è ideale soprattutto per le donne con i capelli castani e/o bruni, in quanto il succo di barbabietola, oltre a fornire un valido aiuto nella ricrescita dei capelli, ha anche la caratteristica di regalare splendide sfumature ramate.

9. Semi di lino

I semi di lino sono una ricca fonte di acidi grassi omega-3, elementi naturali che possono aiutare a prevenire la perdita dei capelli incoraggiandone il ciclo di crescita.

Per rafforzare i capelli e migliorare la micro-circolazione del cuoio capelluto, è possibile assumere un cucchiaio di semi di lino macinati con un bicchiere d’acqua ogni mattina.

Per chi non ama particolarmente il sapore dei semi di lino, è possibile acquistare un olio di semi di lino da applicare direttamente sui capelli 1 o 2 volte la settimana.

10. Latte di cocco

Il latte di cocco è ricco di proteine e grassi essenziali che favoriscono la crescita dei capelli e ne prevengono la caduta. Quando applicato sui capelli, il latte di cocco fornisce risultati rapidi e stupefacenti.

Sebbene sia possibile acquistare il latte di cocco già pronto direttamente nei negozi che vendono prodotti alimentari biologici, è comunque consigliabile la preparazione “casalinga”; è sufficiente aggiungere la polpa di una noce di cocco ad una pentola di acqua bollente lasciando riposare il composto per almeno 5 minuti. Un volta trascorso il tempo necessario, è importante filtrare bene il tutto e lasciar raffreddare il composto prima di applicarlo come una comune maschera su tutta la lunghezza dei capelli, dalla radice alle punte.

Caduta dei capelli nelle donne : i 10 rimedi Top del 2020

donne caduta capelli

La perdita di capelli nelle donne rappresenta un problema più diffuso di quanto si possa pensare; generalmente, le persone perdono dai 50 ai 100 capelli al giorno, un normale processo fisiologico che consente il ricambio naturale e favorisce il mantenimento dell’equilibrio del cuoio capelluto. Quando questo equilibrio viene interrotto, il numero dei capelli caduti supera quello dei capelli “nuovi”, causando un disequilibrio che si manifesta in varie forme di alopecia femminile.

Il ciclo di vita dei capelli si compone di 3 fasi :

·     La fase anagen (fase di crescita) può durare da due a otto anni. Questa fase si riferisce generalmente a circa l’85%/90% dei capelli presenti.

·     La fase catagen (fase di transizione) è il periodo in cui i follicoli piliferi si restringono e dura da due a tre settimane.

·     La fase telogen (fase di riposo) dura da due a quattro mesi. Alla fine di questa fase i capelli cadono.

Quanto è comune la caduta di capelli nelle donne?

Molte persone pensano che la caduta capelli colpisca solo gli uomini. Tuttavia, si stima che oltre il 50% delle donne sperimenti durante il corso della loro vita un notevole diradamento. La causa più significativa di perdita di capelli nelle donne è la cosiddetta FPHL (Female Pattern Hair Loss), che colpisce milioni di donne in tutto il mondo.

Qualsiasi donna può essere colpita dalla caduta dei capelli. Tuttavia, di solito è più comune in determinate categorie a rischio, ovvero:

·     Donne di età superiore ai 40 anni

·     Donne che hanno superato una gravidanza

·     Donne che hanno affrontato la chemioterapia e quelle che hanno assunto farmaci appartenenti a determinate categorie

·     Donne che prediligono acconciature “costrittive” (come come di cavallo molto strette o alte) e che usano prodotti chimici aggressivi sui propri capelli.

Alopecia Androgenetica Femminile: Cause caduta capelli nelle donne

Naturalmente, è sempre importante affidarsi ai professionisti della caduta dei capelli per stabilire quale sia la causa scatenante di ogni singolo caso di alopecia femminile. E’ innegabile, però, che esistano una serie di fattori che possono rappresentare una sorta di predisposizione al verificarsi del problema della caduta dei capelli nella donna.

Tra i fattori più comuni delle calvizie nelle donne, troviamo :

Storia familiare (ereditarietà): provoca il diradamento dei capelli lungo la parte superiore della testa. Questo tipo di perdita di capelli è la caduta dei capelli di tipo femminile, anche chiamata alopecia androgenetica. L’ alopecia androgenetica spesso peggiora quando si verifica l’abbassamento della produzione degli estrogeni durante la menopausa.

Stile di capelli: acconciature troppo “costrittive” possono provocare, a lungo andare, la caduta dei capelli a causa di una eccessiva trazione sulle radici. Questo tipo di perdita di capelli è chiamata alopecia da trazione. Se i follicoli piliferi sono danneggiati, la perdita può essere permanente.

Stress o shock estremo: stati di stress persistenti o eventi traumatici possono provocare la caduta temporanea dei capelli nella donna. Lo stress include eventi come una repentina perdita di peso, interventi chirurgici, malattie di tipo oncologico e gravidanze. Questo tipo di calvizia femminile è chiamato telogen effluvium.

Chemioterapia, radioterapia e farmaci: sottoporsi ad un percorso chemioterapico può provocare un’improvvisa perdita di capelli chiamata anagen effluvium. Si tratta sostanzialmente di una riduzione drastica dei capelli durante la loro fase di crescita. A volte, questo tipo di perdita di capelli può essere permanente se i follicoli piliferi sono particolarmente danneggiati.

Qual è la relazione tra perdita di capelli nelle donne e la menopausa?

Durante la menopausa, si verificano delle alterazioni ormonali che possono incidere sulla salute del capello; non è rara la comparsa di zone di diradamento in vari punti della testa, così come è piuttosto frequente una perdita di consistenza dello stelo stesso.

Una causa potrebbe essere il cambiamento dei livelli di ormoni durante la menopausa. I livelli di estrogeni e progesterone diminuiscono, il che significa che gli effetti degli androgeni, gli ormoni maschili, risultano aumentati.

Durante e dopo la menopausa, i capelli potrebbero diventare più fini (più sottili) perché i follicoli piliferi si restringono; questo comporta una crescita rallentata dei capelli che, di conseguenza, tendono a cadere più facilmente. I casi di perdita di capelli della donna durante la menopausa si verificano soprattutto sulla corona e sulla sommità della testa.

In caso di perdita di capelli durante la menopausa, vengono spesso prescritti degli antiandrogeni che vanno a contrastare la diminuzione della produzione di estrogeno.

I 10 Rimedi Top 2020 per prevenire la caduta capelli donne

Fortunatamente, esistono molti rimedi per far fronte all’alopecia femminile. Ecco un elenco dei 10 rimedi top 2020 per prevenire la caduta di capelli nelle donne.

1. Terapia della luce (Fototerapia)

La fototerapia potrebbe non essere un trattamento sufficiente per la caduta di capelli e l’ alopecia androgenetica se impiegata da sola, ma può agire in maniera efficace al fine di amplificare gli effetti di altri trattamenti contro i capelli che cadono.

Uno studio pubblicato sull’Indian Journal of Dermatology, Venereology e Leprology ha rilevato che l’aggiunta di una terapia a bassa luminosità al normale trattamento anticaduta a base di Minoxidil al 5% per l’alopecia androgenetica contribuisce a migliorare la salute dei capelli e a prevenirne la caduta.

2. Ketoconazolo

Il farmaco ketoconazolo può aiutare a trattare la caduta dei capelli nelle donne in alcuni casi specifici come, ad esempio, la cosiddetta alopecia androgenetica femminile , dove l’infiammazione dei follicoli piliferi spesso contribuisce alla maggiore caduta di capelli.

Una recensione pubblicata sull’International Journal of Women’s Dermatology ha rilevato che il ketoconazolo aiuta a ridurre l’infiammazione e a migliorare la forza e l’aspetto dei capelli.

3. Corticosteroidi

Alcune donne che lamentano una caduta eccessiva dei capelli, possono rispondere bene alle iniezioni di corticosteroidi. I medici usano questo trattamento solo quando è strettamente necessario, soprattutto per condizioni come l’alopecia areata che provoca la caduta di capelli in chiazze casuali.

Secondo la National Alopecia Areata Foundation, l’iniezione di corticosteroidi sulle zone colpite da alopecia, può incoraggiare la crescita di nuovi capelli. I corticosteroidi topici, che sono disponibili come creme, lozioni e altri preparati.

4. Terapia ormonale

Se gli squilibri ormonali dovuti alla menopausa soni cause della caduta dei capelli, i medici possono raccomandare una qualche forma di terapia ormonale per correggerli.

Alcuni possibili trattamenti includono pillole anticoncezionali e terapia ormonale sostitutiva per estrogeni o progesterone.

Altre possibilità includono farmaci antiandrogeni, come lo spironolattone. Gli androgeni sono ormoni che possono accelerare la caduta dei capelli in alcune donne, in particolare quelle con sindrome dell’ovaio policistico, che tipicamente producono più androgeni.

Gli antiandrogeni possono fermare la produzione di androgeni e aiutare a non perdere i capelli.

5. Trapianto di capelli

In alcuni casi in cui la persona non risponde bene ai trattamenti di cui sopra, i medici possono raccomandare il trapianto di capelli. Ciò comporta prendere piccoli pezzi di cuoio capelluto e aggiungerli alle aree affette da alopecia per favorire la crescita dei capelli in quelle zone in modo naturale. La terapia del trapianto di capelli può essere più costosa di altri trattamenti e non è adatta a tutte le donne.

6. Shampoo anticaduta

Una perdita di capelli sporadica e limitata può verificarsi a causa della presenza di pori ostruiti sul cuoio capelluto. L’uso di shampoo medicati progettati per liberare i pori dalle cellule morte della pelle può aiutare a risolvere il problema favorendo il ciclo di ricrescita del capello eliminando il rischio di caduta.

Un buon modo per testare la validità del proprio shampoo abituale è pensare che perdere fino a 50/100 capelli al giorno è del tutto normale; se l’uso frequente di tale shampoo comporta un maggjor diradamento dei capelli a livello quotidiano, è opportuno rivolgersi ad un professionista per farsi consigliare un prodotto più indicato.

7. Dieta nutriente

Anche una dieta salutare può supportare la normale crescita dei capelli. In genere, una dieta appropriata conterrà un’ampia varietà di alimenti, comprese molti tipi di verdura e frutta, alimenti che sono in grado di fornire molti nutrienti e composti essenziali che aiutano a mantenere ottimale la salute del capello

Anche il livello di ferro presente nell’organismo può svolgere un ruolo importante nella salute dei capelli. Le donne con perdita di capelli possono consultare il proprio medico per un esame del sangue per verificare se hanno una carenza di ferro.

8. Massaggiare il cuoio capelluto

Massaggiare il cuoio capelluto può aumentare la circolazione nella zona colpita da alopecia femminile e favorire la ricrescita dei capelli. Esistono degli oli appositamente studiati per favorire la microcircolazione nel cuoio capelluto al fine di stimolare la crescita dei capelli nelle aree affette da alopecia femminile. Come per ogni trattamento riguardante la perdita dei capelli nelle donne (e non solo) è opportuno consultare uno specialista che saprà indirizzare la paziente verso il prodotto più indicato per la sua situazione specifica.

9. Evitare l’uso frequente della piastra per capelli

Prevenire è sempre meglio che curare, lo sanno tutti; questo saggio motto vale anche per i capelli. Invece di cercare di trattare la caduta dei capelli una volta che si è verificata, è opportuno anticipare e prevenire tale eventualità eliminando strumenti come piastra e arricciacapelli dalla propria routine di bellezza quotidiana. Troppo calore, infatti, può danneggiare irreparabilmente i follicoli piliferi, provocando una progressiva perdita di capelli nella donna.

10.Assumere il giusto apporto Vitaminico

Assumere quotidianamente alcune vitamine può essere un modo semplice ed efficace per contrastare la calvizie femminile.

I capelli sani hanno bisogno di una combinazione di vitamine e minerali tra cui zinco, vitamina A, calcio, ferro e vitamine del gruppo B. A questo proposito, è bene specificare che esistono integratori alimentari appositamente studiati per far fronte al problema della perdita dei capelli e che tali soluzioni devono necessariamente essere consigliate dal proprio medico curante o da uno specialista in problematiche legate all’alopecia femminile.

Alopecia Seborroica | Guida + TOP 10 Rimedi 2020

alopecia seborroica sintomi

L’alopecia seborroica una condizione molto grave con una forma di caduta dei capelli dovuta ad una azione particolare della pelle. Vediamo insieme di che cosa si tratta, quali sono le cure e come risolvere il problema.

Che cos’è l’alopecia seborroica?

Quando si parla di alopecia seborroica ci si riferisce ad una caduta di capelli anomala dovuta prettamente ad un eccesso di sebo a livelli più alti di un individuo prettamente sano. Si manifesta di norma a partire dai 20 anni di età ma non è escluso che ci possano essere delle apparizioni anche in età adolescenziale.

L’alopecia seborroica porta ad una perdita di capelli in giovane età con una continua regressione delle zone che ospitano i follicoli piliferi attivi. Per capire meglio come funziona, basta immaginare i bulbi piliferi attivi che spingono per la rigenerazione e crescita del capello, ma una azione di ipersecrezione sebacea porta ad una estrema compromissione del sistema e perdita dei capelli.

Questa patologia è nota anche come alopecia precoce, proprio per la sua manifestazione intorno ai 18 20 anni di età facendo emergere una stempiatura evidente ed esteticamente problematica. Come evidenziano i professionisti del settore, questa patologia è legata alla presenza di seborrea: ma cosa significa?

In questo caso specifico si manifesta una produzione eccessiva dell’olio sebaceo sulla superficie della cute e questo è tra le prime cause della caduta capelli precoce. Il sebo, infatti, porta ad una compromissione nono solo sulla cute ma anche sulla salute della pelle. La principale causa della caduta dei capelli è la iperproduzione di diidrotestosterone DHT che porta anche all’eccesso nella produzione di sebo.

Come accennato si tratta di una secrezione sebacea parcolare indicata come olio che viene prodotto in maniera totalmete naturale e spontanea dal cuoio capelluto. La sua azione è particolare facendo in modo che prima i capelli si diradino per poi staccarsi causando zone di calvizia in giovane età. Tutto questo processo porta alla alopecia seborroica.

Sebo e alopecia seborroica: perchè c’è correlazione?

È una correlazione unica, infatti la stempiatura nella zona frontale in giovane età si manifesta proprio a seguito di questo processo come spiegato sopra. È bene evidenziare che l’ eccessiva produzione di sebo è molto importante, mentre una regolare produzione non porta alla caduta dei capelli.

Bisogna fare chiarezza, infatti l’olio ha uno scopo molto importante ovvero proteggere la cute e i capelli dall’attacco di batteri e infezioni determinate dagli agenti esterni. Non solo, infatti il cuoio capelluto e i capelli sono ricoperti da questo film idrolipidico così da fare da scudo ad ogni minaccia esterna (smog, prodotti con una composizione chimica aggressiva, cibo poco sano, stile di vita non appropriato).

Nonostante tutti quanti questi fattori positivi, c’è una correlazione tra l’alopecia e ipersecrezione sebacea già intorno ai 18 anni. Tra le cause dell alopecia seborroica c’è proprio questo olio prodotto in eccesso che ha un effetto domino su cute e capelli:

  • Se il sebo è prodotto in grandi quantità dalle ghiandole sebacee avrà un effetto acido sul ph della pelle con una alterazione del metabolismo di capelli e cuoio capelluto, con manifestazione di squame e successivamente le calvizie in oggetto.
  • Le stesse squame si staccano dalla cute creando la forfora, che è un’altra delle cause scatenanti di tutto il processo.

L’azione va ad impattare sui follicoli piliferi che si trovano vicino alle ghiandole sebacee che vengono danneggiati dall’infiammazione cronica che viene prodotta dal sebo in eccesso. Le infiammazioni sono visibili ad occhio nudo: i sintomi dell alopecia seborroica sono cuoio capelluto arrossato – prurito e bruciore. In questi casi, alcuni studi medici, portano alle cause dell alopecia seborroica.

L’alopecia seborroica rimedi

L’alopecia seborroica si manifesta in donne e uomini in età adolescenziale sino circa i 20 anni. Il problema principale è dato dal diradamento dei capelli sulla regione frontale sino alla calvizia, essendo una patologia androgenetica. I capelli grassi non sono una delle cause da tenere in riferimento, bensì una cute arrossata che presenta squame e forfora deve essere presa in considerazione rivolgendosi immediatamente ad un professionista del settore.

Non a caso esiste anche la dermatite seborroica -anche in questo caso sia negli uomini e sia nelle donne – con un nome similare proprio perché le cause sono le medesime.

Una volta che si verifica il diradamento del capello, i medici competenti consigliano una stimolazione a base di aminoacidi – taurina – che si assumono per via orale. Una volta che si manifestano i primi sintomi è importante non svolgere alcun metodo fai da te ma verificare con un professionista del settore lo stato dei capelli e successivamente la cura che deve essere presa in considerazione.

In molti casi vengono anche consigliate – vista l’età- dei rimedi naturali con piante officinali consigliate per stimolare il cuoio capelluto e lavorare sull’alopecia seborroica. Tra i tanti possiamo citare la capelvenere che ha una azione rivitalizzante, l’ortica ottimale per il suo effetto anti caduta naturale sino al ginko biloba che stimola la circolazione del sangue proprio la patologia seborroica alopecia. Come si applicano? Preparare un decotto con foglie fresche oppure secche lasciando agire per circa 10 minuti e risciacquare con cura.

L’ alopecia seborroica è reversibile? Dipende dal soggetto e da come si presenta il cuoio capelluto alla vista delle visite che vengono fatte a riguardo. Tra rimedi ci sono anche gli oli essenziali che lavorano direttamente sulla cute regolando l’ attività metabolica dei follicoli:

  • Lavanda
  • Cardamomo
  • Salvia Sclarea
  • Rosmarino

Gli oli essenziali vanno applicati sempre con l’aiuto di un vettore come un olio oppure una maschera o uno shampoo, tutte con composizioni neutre e prive di agenti irritanti.

Tra le soluzioni per combattere questo tipo di alopecia viene consigliato anche la tricopigmentazione che è un trattamento estetico innovativo e studiato che introduce dei pigmenti colorati nel derma, sulla zona dove l’ alopecia seborroica ha colpito maggiormente. Il lavoro viene svolto presso uno studio professionale avvalendosi di uno strumento con aghi piccolissimi, per andare ad ovviare al problema prettamente estetico ricreando una cute ad effetto rasato.

Alcuni medici consigliano anche alcuni farmaci che hanno come obiettivo principale l’andare a ridurre l’eccessiva produzione di sebo. Possono avere degli effetti collaterali, per questo motivo è indispensabile che si valuti la situazione prima di procedere.

Per l’ alopecia seborroica, in alcuni casi, si parla anche di Alta Frequenza combattendola grazie alla sua azione antibatterica, igienizzante e rivitalizzante lavorando direttamente sul cuoio capelluto senza effetti collaterali.

Se l’ alopecia è accompagnata dalla manifestazione di dermatite seborroica allora il lavoro sarà differente, basandosi su una cura tricologica ai principi attivi antinfiammatori e antifungini attivi. Il lavoro è ricco e l’azione è emolliente nonchè lenitiva. L’esame del capello sarà fondamentale per ottenere una diagnosi completa determinando il quadro del paziente che soffre di alopecia.

Cura alopecia seborroica

Vista la sua manifestazione, l’ alopecia seborroica in alcuni casi può essere curata, intervenendo immediatamente sulla malattia arrestando la caduta dei capelli. Valutare insieme al medico professionista se ricorrere ad una azione farmacologica a seguito dell’esame tricologico inibendo l’enzima 5 alfa reduttasi di tipologia 2: in questo caso la calvizia dovrebbe normalizzarsi.

Se tra tutti i rimedi non si trova qualcosa che possa curarla allora, come ultima soluzione, si potrà anche ricorrere al trapianto dei capelli.

Alopecia da Stress | Guida + TOP 10 Rimedi 2020

alopecia da stress cure

L’alopecia da stress porta ad una caduta capelli sia negli uomini e sia nelle donne per una azione psicologica e non una patologia dell’organismo. Andiamo a vedere come si manifesta, quali sono le cause e se ci sono dei rimedi per fronteggiare la caduta dei capelli.

Che cos’è l’alopecia da stress?

Quando si parla di alopecia da stress non si indica una patologia determinante per la perdita dei capelli bensì una condizione personale che porta ad un effetto psicosomatico, che intacca il cuoio capelluto portando al diradamento e caduta di capelli.

Questa tipo di alopecia viene chiamata anche alopecia psicogena oppure alopecia areata (in quanto similare come manifestazione e in alcuni casi anche per le cause scatenanti). I capelli possono essere danneggiati e si nota un diradamento nella attaccatura frontale in un determinato periodo di stress sia fisico che psicologico. La caduta capelli progressiva è caratteristico di questa patologia, soprattutto nell’area frontale sino al vertice (determinando le tanto fastidiose calvizie).

Negli anni sono stati svolti degli studi per comprendere quale fosse la natura di questa perdita di capelli, ma i professionisti del settore non hanno ancora inviduato l’effetto domino che si attua nel periodo di forte stress che accompagna la vita del soggetto che ne viene colpito. È noto che la tensione che si prova psico fisica possa essere una causa scatenante proprio per la sua azione diretta nella liberazione dei neuro peptidi che sono delle sostanze che attuano la caduta copiosa dei capelli. Non solo, individuando il follicolo si osserva che i nervi sotto stress lasciano liberi i mediatori delle infiammazioni inibendo la crescita dei capelli – fusto capillare– e in alcuni casi una produzione di sebo maggiore del normale.

Gli studi clinici che sono stati svolti su soggetti che presentavano la alopecia da stress hanno determinato che si manifesta anche dopo 4 mesi da un intervento chirurgico stressante oppure uno stile di vita non adeguato. Non solo, nello stress l alopecia aumenta ma la sua corretta gestione può essere determinante per una cura adeguata.

Caduta dei capelli alopecia da stress: cause e fattori

La alopecia da stress è anche chiamata alopecia psicogena che si manifesta con la perdita dei capelli in conseguenza di un evento traumatico. Il cuoio capelluto si infiamma e attua un processo che porta all’effetto domino colpendo capelli e pelle nella maggior parte della volte.

È una alopecia androgenetica infatti colpisce uomini e donne in qualsiasi fascia di età, con uno stile di vita non corretto che può essere portato da problemi personali – lavoro faticoso – eventi traumatici – operazioni importanti – shock – terapie d’urto. Lo stress in termini medici è una conseguenza ed è una reazione negativa che si sviluppa attraverso degli stimoli che vengono lanciati da mente e corpo in determinati periodi della vita che sono esogeni oppure endogeni. Nello specifico:

  • Periodi di tensione e fatica mentale e/o fisica oppure debilitazione a seguito di malattie
  • Problemi personali dovuti ad una situazione particolare come un divorzio, perdita di una persona cara, spostamento non voluto o perdita del lavoro.
  • Stato di ansia e manifestazione depressiva.

Quali possono essere le cause? Come già accennato il motivo per la quale si manifesta l alopecia è legato soprattutto allo stress e tutti i fattori di cui sopra. L’aumento della perdita di capelli con diradamento patologico della chioma non è mai stata certificata in correlazione agli eventi stressanti (nonostante oramai sia assodato che sia possibile).

La risposta diretta biologica dell’organismo a fronte di alcuni eventi intaccano direttamente punti nevralgici dell’organismo come l’asse ipotalamo – ipofisi – corticale del surrene che azione la secrezione di uno degli ormoni denominato CRH. L’ipofisi è attivata proprio da questo ormone che lavora nel rilascio dei peptidi e secrezione della ACTH.

Il sistema nervoso autonomo è quindi intaccato in modo diretto, nonché il sistema immunitario messo a dura prova. Alcuni studi clinici hanno portato alla luce il fatto che i follicoli siano ricchi di una fitta rete di cellule nervose che sono in grado di sviluppare i mediatori dell’infiammazione come risposta allo stress. Un vero sistema di ormoni che intaccano lo organismo sino a portare alla alopecia da stress.

Una sinergia invisibile ad occhio nudo se non sino alla manifestazione del diradamento dei capelli con cuoio capelluto infiammato e provato provocando uno sbilanciamento continuo: gli esperti hanno notato che questo processo rallenta dla crescita dei capelli dopo la perdita portando agli effetti sopra descritti.

Cuoio capelluto infiammato e caduta dei capelli da stress

Su questa alopecia androgenetica vengono svolti degli studi diretti quanto più possibile anche per arrivare a dei rimedi che non solo possano curare ma anche contrastare stress e deterioramento dei capelli.

Cuoio capelluto infiammato e perdita di capelli sono correlati dallo stress per questi motivi:

  • Ha una azione diretta inibitoria sulla crescita dei capelli
  • Ha una azione diretta sulla manifestazione delle infiammazioni
  • Danneggia i capelli
  • Induce alla involuzione del ciclo di ricrescita e può portare alla loro caduta
  • Telogen effluvium acuto ovvero quando si associa la caduta (oltre i 100 al giorno) dopo un evento stressante passati i tre mesi dallo stesso. I follicoli piliferi entrano quindi in fase di riposo e in pochi mesi si possono trovare capelli per terra o sulla spazzola.
  • Telogen effluvium cronico quando la perdita non è ingente ma moderata derivante da momento di stress cronico.

La alopecia da stress si trasforma in un secondo momento – a seconda dei soggetti in:

  • Alopecia areata che colpisce i soggetti a rischio ansia
  • Alopecia da farmaci di categoria utilizzata come antidepressivo, umore oppure stati di ansia possono avere un effetto collaterale con una caduta di capelli ingente

Per questo motivo la alopecia psicogena è correlata allo stress e fattori differenti che lavorano direttamente sulle aggravanti di natura metabolica, immunologica e endocrina.

Sintomi alopecia androgenetica

Quali sono i sintomi che si manifestano? Prima di tutto si nota una perdita ingente del capello in un modo diverso dal solito, da un giorno all’altro e spesso collegato ad un evento grave scatenante. Le calvizie che ne conseguono si diffondono sul cuoio capelluto ma non si osservano recessioni sulla linea frotale.

A differenza di altre patologie non si accusano pruriti, bruciori o dolori, ma in ogni caso è bene rivolgersi sempre al proprio medico di fiducia.

Rimedi naturai alopecia da stress

Una volta compresa la causa della alopecia da stress, spesso i professionisti del settore possono consigliare prodotti o rimedi naturali che agiscono grazie alla loro azione astringente sull’area ineressata. Non lavorano direttamente sugli ormoni, ma attuano un trattamento sulla regolazione della produzione del sebo e attuano una azione calmante su mente e corpo.

Gli oli essenziali di seguito descritti dovranno essere impiegati per la alopecia da stress con 2 massimo 3 gocce da frizionare sui capelli effettuando un leggero massaggio sino a completo assorbimento sollecitando la circolazione del sangue:

  • Olio essenziale di ortica con principi attivi di sali minerali e aminoacidi con azione esfloliante e purificante
  • Olio essenziale di rosmarino con azione diretta che rallenta la degenerazione del tessuto sollecitando la circolazione del sangue
  • Olio essenziale di timo che svolge una azione antibatterica nonchè balsamica sul bulbo pilifero
  • Olio essenziale di bardana, antibatterico e sebo regolatore naturale ideale come trattamento di tutti i giorni
  • Olio essenziale di saponaria tra i rimedi naturali consigliati per regolare la produzione del sebo e proteggere il capello
  • Olio essenziale di peperoncino che migliora la circolazione del sangue
  • Olio essenziale di noce ottimo rimedio antisettico, astringente e antinfiammatorio
  • Olio essenziale di olmo con tannini antinfiammatori naturali e di grande impatto.

Non solo, infatti è possibile creare dei decotti con foglie di tè verde, capelvenere e Ginko biloba che combattono l’inibizione del rilascio di ormoni e favoriscono l’irrorazione del sangue.

Attenzione anche alla alimentazione che da sempre svolge una azione diretta sull’organismo cercando di prediligere frutta, verdura, cereali, uova e frutta secca.

Quanti Capelli Si Perdono Al Giorno

È un fattore che interessa ogni persona e non ci sono soggetti immuni a questo. Ma quanti capelli cadono al giorno? Vediamo insieme la quantità, le cause e i possibili rimedi per questa condizione.

Quanti capelli al giorno si perdono?

Questa è una delle domande più ricorrenti che vengono formulate sui portali di ricerca oppure ai professionisti del settore. In effetti ogni giorno tutte le persone perdono una media di capelli che può essere considerata normale e al pari di una rigenerazione continua. Ma entro certi limiti non bisogna assolutamente preoccuparsi, infatti la caduta dei capelli è una condizione prettamente fisiologica.

Quante volte è capitato di avere una ingente perdita in momenti di stress o in concomitanza del cambio di stagione? In altri casi la caduta dei capelli avviene in gravidanza oppure per una cura farmacologica non invasiva, che indebolisce il sistema immunitario e rende tutto l’apparato molto più fragile e delicato. Ma nella norma cosa accade ogni giorno ai capelli e qual è la perdita considerata fisiologica?

Una perdita considerata nella norma conta dai 40 ai 120 capelli ogni giorno, che varia a seconda dei folicoli piliferi attivi e il ciclo di ricrescita degli stessi. Se si va a verificare un soggetto con capelli fini si arriverà alla consapevolezza che i bulbi sono superiori ai fusti spessi per questo motivo la perdita sarà più importante in quantità.

Come sempre il numero di capelli che cadono in un giorno ha una variabilità in base a molti fattori,

come:

  • Sesso di appartenenza considerando che gli uomini perdono maggiormente capelli di una donna durante tutto l’arco di una giornata
  • Quantità di capelli ovvero bulbi che sono già presenti nel cuoio capelluto
  • Lo stato di salute generale di una persona, escludendo quindi alcune patologie che possono determinare la caduta dei capelli
  • Carenze di vitamine e sali minerali
  • Tipologia di prodotti che vengono usati per la pulizia e la piega, di norma con agenti aggressivi e formulazioni ricche di ingredienti chimici che compromettono il cuoio capelluto, favorendone la caduta.

Cause caduta dei capelli giornaliera

Come accennato le cause e i fattori che possono determinare la perdita dei capelli sono tantissime. È bene evidenziare però che una perdita fisiologica fa parte del normale processo giornaliero mentre superiore alla quantità sopra indicata potrebbe riguardare dei fattori ben precisi.

Nel caso in cui i capelli cadessero in maniera cospicua, allora ci sono delle cause determinanti che sono menopausa oppure gravidanza, senza sottovalutare lo stress e diete drastiche improvvise con mancanze di vitamine e sali minerali.

C’è da indicare anche una vita non sana e regolare, con abuso di alcool e assunzione di alcuni farmaci che possono comportare una copiosa perdita di capelli. Come accennato le cause portano anche ai cambi stagionali soprattutto in autunno e primavera, dove l’indebolimento del cuoio capelluto accelera la caduta.

Nel momento in cui si arriva a perdere una quantità maggiore di capelli da quella indicata come media, allora è importante consultare il proprio medico di fiducia perché ci potrebbero essere delle condizioni patologiche poco favorevoli. Si parla infatti di tiroide, scottature solari sulla cute, denutrizione, febbre, virus e stress psicofisico. Il professionista del settore valuterà ogni tipologia di situazione e anche se insorge l’alopecia androgenetica che attua un processo molto lento e progressivo nel tempo.

Per fare chiarezza, i follicoli umani sono differenti da quelli animali. Se in buono stato di salute quelli

umani hanno dei cicli di vita indipendenti con fasi di crescita e riposo che seguono un normale passo non approssimativo e non in concomitanza con i bulbi adiacenti. Per questo motivo è impossibile capire quale sia il processo continuo di rinnovamento della capigliatura e perché ci sia una copiosa perdita (o meno) in determinate fasi della vita.

Caduta di capelli, quando preoccuparsi dei capelli che cadono?

Quanti capelli cadono al giorno? Come accennato c’è un range che non si deve superare e determinate patologie che si manifestano:

  • Talogen Effluvium, quando si parla di questa patologia vuol dire che si verifica una perdita di capelli copiosa e omogenea. Visibile sul cuscino, nel letto e nel pavimento, tra le mani e anche sul cuscino mentre si asciugano. È un momento che può capitare sopratutto se in fase di estremo stress, per questo motivo se non ci sono delle gravimcondizioni pregresse allora si manifesta una ricrescita totale e naturale. Di 100 capelli su soggetto adulto dei 100,000 che sono presenti il 10% si trova in fase di riposo.
  • Anagen Effluvium che si manifesta nel momento in cui i capelli cadono e che sono in fase di crescita. Il fenomeno è improvviso e si manifesta entro pochi giorni da quella che è la causa che scatena questo processo causando una perdita anche di alcuni mesi.

Trattamento per la perdita dei capelli

Come accennato ogni giorno si perdono in media dai 40 ai 120 capelli ed è una condizione fisiologica normale, un processo di rigenerazione continuo e ricambio. Nel momento in cui si nota un progressivo aumento di questo numero allora è importante prendere appuntamento con un tricologo che è un medico specializzato in questo settore. Prima di tutto sarà lui a dover stabilire la causa di questa caduta copiosa e nel caso allontanare immediatamente tutto il processo con alcuni rimedi. Se si parla di stress allora il soggetto che ne soffre dovrà impegnarsi affinché ciò che ne ha dato origine venga immediatamente accantonato, proprio per la salute dei propri capelli.

In caso di patologie più importanti allora si dovrà ricorrere ad una cura farmacologica specifica a base di corticosteroidi.

Ciclo di vita di un capello

Alla domanda quanti capelli si perdono in media al giorno si risponde anche con il ciclo di vita media di un capello, pari a 100 capelli al giorno. Bisogna infatti evidenziare che le cellule dell’organismo si rinnovano continuamente con la nascita di un nuovo capello.

Mentre la perdita di pelle non è chiara come quantità giornaliera quella dei capelli è visibile e ogni persona può valutare se sia preoccupante o meno. Non c’è quindi da avere alcun timore in merito ad una perdita normale considerando anche il suo normale ciclo di vita: di solito quelli che si perdono vengono immediatamente sostituiti con quelli nuovi che escono sempre dagli stessi follicoli con una capigliatura rinnovata continuamente.

Le fasi di caduta e del processo che si attua normalmente sono le seguenti:

Fase Anagen

La fase Anagen è la fase di crescita attiva dove i follicoli piliferi sono altamente attivi e producono cellule nuove. Il fusto arriva quindi ad una lunghezza di 1,5 cm al mese e ha una durata di circa 5 anni.

Fase Catagen

La fase Catagen è la fase dei processi atrofici, con una durata di circa un mese quando la papilla dermica – responsabile di portare il nutrimento al capello – arresta la sua attività come se andasse in letargo. Il bulbo in questa fase si avvicina alla superficie del cuoio capelluto e diventa altamente debole.

Fase Telogen

La fase Telogen è la fase di caduta vera e propria, con una durata che può arrivare anche sino a tre mesi dove il capello resta al suo posto ma è debole tanto da potersi staccare dopo un impatto meccanico. Durante il lavaggio si nota la fase vista la perdita del capello sul piatto doccia.